Lakers e Clippers vogliono interrompere la stagione

Lakers e Clippers vogliono interrompere la stagione

Si è arrivati ad un punto di rottura. Dopo una riunione durata oltre tre ore, i Los Angeles Lakers e i Los Angeles Clippers hanno fatto sapere che vogliono interrompere qui la stagione, senza continuare con i playoff nella bolla di Orlando.

COSA È SUCCESSO NELLA NOTTE

La decisione di Lakers e Clippers è arrivata a seguito di una delle notti più lunghe e complesse della storia Nba, iniziata alle ore 22 italiane con il boicottaggio di Gara-4 dei Milwaukee Bucks contro gli Orlando Magic. Alla base del fortissimo gesto c’era il bisogno – come poi specificato proprio dai Bucks in un comunicato – di mandare un messaggio alla società statunitense, che nelle scorse ore si era macchiata dell’ennesimo omicidio di un afroamericano da parte di un poliziotto, proprio nello Stato del Wisconsin, di cui Milwaukee è la capitale. Da lì è stato solo un crescendo: prima il rifiuto anche di Houston ed Oklahoma, poi quello di Lakers e Portland, fino al comunicato ufficiale della Nba e la riunione straordinaria a cui hanno partecipato tutti i giocatori.

COSA HANNO DECISO I GIOCATORI

Rimandare a data da destinare o sospendere definitivamente? Era questo il grande quesito a cui dovevano rispondere i giocatori, ma a quanto pare non sembra essere arrivata una risposta ufficiale. Tante ancora le questioni in sospeso, in un incontro che verrà ripreso alle ore 17 italiane, in contemporanea con la riunione prevista tra i proprietari NBA. In ballo però ci sono, ovviamente, anche tante questioni commerciali, ad iniziare dal miliardo di dollari garantito dai diritti televisivi dai playoff NBA, oltre ai 180 milioni di dollari investiti dalla Lega nella bolla di Orlando per riuscire a garantire la massima sicurezza a livello sanitario.

Secondo le fonti del The Athletic, le due squadre di Los Angeles, Lakers e Clippers, avrebbero votato a favore dello stop definitivo della stagione, a differenza di tutte le altre franchigie intenzionate a concludere i playoff. Tra queste anche i Bucks che, come già anticipato ieri, hanno confermato come nel loro spogliatoio ci sia la volontà di portare a termine il campionato. Il clima però è tesissimo anche tra i giocatori, come dimostrano le tante critiche rivolte al roster dei Bucks, reo di aver iniziato questo “sciopero” senza aver parlato con tutti gli altri addetti ai lavori presenti nella bolla. Aria pesante anche per le due di Los Angeles, con Lebron James e Kawhi Leonard che hanno abbandonato anticipatamente la riunione quando alcuni giocatori si sono domandati se esistesse la possibilità di continuare a giocare nonostante la dipartita di Lakers e Clippers.

Claudio Rosa

21 anni, studente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, aspirante giornalista ma giornalaio per passione, tifoso Lakers nel tempo libero ed amante occasionale dello stretch four.

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