Derrick Rose: “A 15 anni venni invitato a casa di Michael Jordan!”

Derrick Rose: “A 15 anni venni invitato a casa di Michael Jordan!”

Derrick Rose è uno dei giocatori più amati a Chicago. Il giocatore dall’Università di Memphis e scelta numero 1 del Draft 2008, è stato per anni il volto della Windy City, diventando l’MVP più giovane della storia nel 2011 – il primo in maglia Bulls dopo MJ – e riportando Chicago in alto, dopo anni di mediocrità.

Il suo cammino è stato affiancato sempre – o almeno fino al momento del primo infortunio nel 2012 – con quello di Michael Jordan, del quale Derrick Rose ha voluto ricordare il primo incontro (5 anni prima di essere draftato).

A soli 15 anni, infatti, Rose venne invitato a casa Jordan dai figli di MJ, Jeffrey e Marcus: “Mi ricordo di essere arrivato davanti casa e di aver visto il cancello con sopra il 23. Poi, dopo averlo varcato, vidi addirittura un cartello stradale con un limite di velocità!”.

Poi, il vero e proprio incontro con la leggenda dei Chicago Bulls: L’ho guardato mentre si comportava da padre con Marcus e Jeffrey, l’ho guardato portar fuori la spazzatura, contesti in cui non mi sarei mai sognato di poterlo vedere e a cui invece ho avuto l’opportunità di assistere”. Una giornata importante per il giovane Rose che utilizzerà quell’esperienza come spinta per fare sempre meglio: “Dopo quel giorno ho capito che, lavorando molto, anche io avrei potuto avere quel tipo di vita. Quella sera, tornato a casa, mi sono ripromesso che qualsiasi cosa avessi dovuto fare per arrivare a quel livello l’avrei fatta. Poter vedere da vicino MJ mi ha aiutato a credere nei miei sogni”.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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