Le 10 squadre ad aver chiuso un mese da imbattute!

Le 10 squadre ad aver chiuso un mese da imbattute!

Ogni squadra in una stagione ha il suo momento di grazia: c’è per chi dura qualche giorno, per altri una settimana, ma solo per pochi questo periodo corrisponde con un intero mese.

Vi presentiamo, quindi, la lista delle squadre che sono state capaci di chiudere un intero mese senza subire neanche una singola sconfitta. Ecco le 10 franchigie NBA con un mese da imbattute nella loro storia!

 

LOS ANGELES LAKERS (1971)

Da quando l’NBA ha inserito il calendario a 82 partite, i Los Angeles Lakers sono stati i primi a mettere in piedi un mese da imbattuti: il 28 novembre 1971 i gialloviola chiusero un mese da 14-0, ma non si limitarono a questo, finendo imbattuti anche a dicembre con un 16-0 di record. In quella stagione i Lakers riuscirono a vincere 33 partite consecutive e, poi, il titolo di Campioni NBA a fine stagione.

Immagine
West e Chamberlain.

 

PHOENIX SUNS (1992)

A 21 anni di distanza, i Suns diventarono la seconda squadra a chiudere da imbattuti, grazie ad un dicembre da 14-0. Una cavalcata che portò la Phoenix di Charles Barkley fino alle Finals di quell’anno, le seconde della storia della squadra dell’Arizona, poi finite con la sconfitta contro i Chicago Bulls di Jordan.

Immagine
Charles Barkley.

 

NEW YORK KNICKS (1994)

Due anni dopo è il turno di una squadra della Eastern Conference: i New York Knicks di Patrick Ewing conclusero alla grande la stagione con un mese di marzo da 14-0, un record che li spinse fino alle Finals NBA, perse, purtroppo, con gli Houston Rockets.

Immagine
Patrick Ewing.

 

CHICAGO BULLS (1996)

Nella lista non potevano mancare i detentori del miglior record in RS di sempre – battuto poi dai Warriors – quei Bulls che chiusero la stagione con 72-10, grazie anche ad un mese di gennaio da 14-0. Il cammino di Chicago continuò, poi, fino alle Finals, terminate con la vittoria e il quarto anello di MJ.

Immagine
Jordan, Rodman e Pippen.

 

SAN ANTONIO SPURS (1996 e 2014)

Qualche mese dopo i Bulls, anche gli Spurs riuscirono a terminare un mese da imbattuti grazie al 16-0 del marzo ’96, ma nei PO si fermarono solo alle Semifinali di Conference contro i Jazz. Andò meglio nel 2014, quando San Antonio riuscì per la seconda volta a chiudere il mese di marzo sul 16-0 e, questa volta, ci aggiunse anche l’anello, grazie alla rivincita con gli Heat nelle Finals di quell’anno.

Immagine
Tim Duncan.

 

LOS ANGELES CLIPPERS (2012)

Dopo gli Spurs del 1996, i Clippers furono la seconda squadra della storia a chiudere un mese da imbattuti – dicembre 2012 da 16-0 – senza, però, riuscire ad arrivare alle Finals, battuti addirittura al primo turno dai Memphis Grizzlies.

Immagine
Chris Paul.

 

ATLANTA HAWKS (2015)

Il mese di gennaio della stagione 2014-15 degli Hawks è uno dei più incredibili della storia recente della NBA: Atlanta riuscì a concludere con un immacolato 17-0, che valse a tutto il suo quintetto titolare – Teague, Korver, Carroll, Millsap e Horford – il premio di Giocatori del Mese a Est. Atlanta chiuse con il miglior record della Conference ma si arrese 4-0 in Finale di EC ai Cavs di LeBron.

Immagine
Al Horford.

 

GOLDEN STATE WARRIORS (2015)

Il loro 73-9 rappresenta il miglior record di sempre in RS, un primato ottenuto anche grazie ad una partenza da record: 24 vittorie consecutive per i Warriors e, tra queste, un mese di novembre da 16-0. Una cavalcata da record che si interruppe solo ad una partita dal titolo, con i Warriors rimontati da Cleveland, nonostante il 3-1 nella serie.

Immagine
Steph Curry.

 

E POI?

Anche in altre tre occasioni una squadra è riuscita a chiudere un mese da imbattuta, ma in tutte la franchigia in questione ci è riuscita a febbraio, quando la pausa dell’All-Star Game riduce il numero di partite. Ecco le 3 squadre:

  • Dallas Mavericks (2007): 10-0
  • Houston Rockets (2008): 13-0
  • Houston Rockets (2018): 12-0

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *