La top-5 delle migliori “signature moves” per CJ McCollum

La top-5 delle migliori “signature moves” per CJ McCollum

All’interno del suo podcast, il Pull Up Podcast, il giocatore dei Portland Trail Blazers, CJ McCollum ha cercato di fare una sua top-5 delle migliori “signature moves” della storia.

Nella lista, CJ McCollum ha incluso:

  • Il crossover di Allen Iverson: ‘The Answer’ la rese famosa quando nel 1997, il suo anno da rookie, la fece ai danni di Michael Jordan, rendendo quel momento e quella ‘move’ iconici.
  • Il fadeaway di Michael Jordan: MJ fu il massimo interprete di un fondamentale poi ripreso da tanti: nessuno però è riuscito a renderlo tanto famoso ed efficace come il numero 23 dei Chicago Bulls.
  • L’eurostep di Manu Ginobili: A sorpresa c’è un movimento molto utilizzato negli ultimi anni, ma reso famoso dall’argentino. Il terzo tempo “a rallentatore” con cui Manu è arrivato al ferro per anni, evitando avversari e, spesso, guadagnandosi anche il fallo.
  • Il gancio-cielo di Kareem Abdul-Jabbar: Forse questo è uno dei principali motivi per cui l’HOF di Lakers e Bucks è diventato il miglior realizzatore all-time della NBA. Un gesto iconico, una conclusione che nessun avversario è mai riuscito a bloccare.
  • Il dream shake di Hakeem Olajuwon: La miglior finta mai messa in piedi da un lungo nella storia della Lega. Spalle a canestro, piede perno, serie di finte e avversari che con il mal di testa potevano solo raccogliere il pallone in fondo alla retina.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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