Punti, rimbalzi, assist e… palle perse: le quadruple doppie al “contrario”!

Punti, rimbalzi, assist e… palle perse: le quadruple doppie al “contrario”!

La quadrupla doppia, come noto, è la prestazione di un giocatore capace di raggiungere la doppia cifra in quattro delle cinque voci statistiche più importanti (punti, rimbalzi, assist, stoppate e rubate): nella storia solo quattro volte è capitato che un giocatore riuscisse a raggiungere questo famigerato traguardo personale, al contrario, è capitato più spesso che dei giocatori sostituissero una delle quattro voci di cui sopra con quella delle “palle perse”.

Quella che si viene a formare è una sorta di quadrupla doppia al contrario che, solitamente, non viene accolta con molto entusiasmo (James Harden ne sa qualcosa -> cliccate qui per capire il perché <-). Ecco, allora, gli 8 giocatori capaci di mettere in piedi questa “impresa”!

 

MAGIC JOHNSON: Il primo a riuscirci è stato proprio il numero 32 dei Los Angeles Lakers che, l’11 novembre 1979, concluse la sua 12esima partita nella Lega con 24 punti, 16 rimbalzi, 12 assist e 10 palle perse. Una prestazione che non impedirà ai suoi Lakers di vincere quella partita, ma che, però, Magic ripeterà anche qualche mese più tardi, durante gara-5 delle Finals 1980: 14 punti, 15 rimbalzi, 10 assist e 10 palle perse, ma LA vincitrice prima della partita e, poi, anche dell’anello, il primo dei cinque di Johnson.

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Magic Johnson.

 

CLYDE DREXLER: A distanza di qualche anno, il 5 marzo 1986, dopo aver messo a segno la sua prima tripla doppia in carriera qualche giorno prima, fu il turno di “The Glide” di passare nella parte sbagliata della storia con una prestazione da 13 punti, 11 rimbalzi, 10 assist e 10 palle perse. Come per Magic, anche i Blazers di Drexler riuscirono a vincere quella partita con gli Hawks e il campione NBA 1995 non ripeté mai più una partita del genere.

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Clyde Drexler.

 

CHARLES BARKLEY: Anche “Sir Charles” nel suo terzo anno nella Lega, il 27 marzo 1987, concluse una partita con 28 punti, 15 rimbalzi, 10 assist e 10 palle perse. Un unicum anche sua nella carriera, con i Sixers, all’epoca squadra di Barkley, che alla fine portarono comunque a casa la W ai danni dei New Jersey Nets.

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Charles Barkley.

 

JASON KIDD: Per 13 anni nessuno si aggiunse al terzetto formato da Magic, Drexler e Barkley, fino a quando, il 17 novembre 2000, Kidd chiuse la partita persa dai suoi Phoenix Suns con i New York Knicks con 18 punti, 12 rimbalzi, 10 assist e 14 palle perse (record NBA di turnover in una singola partita).

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Jason Kidd.

 

RUSSELL WESTBROOK: Devono passare altri 16 anni prima che Westbrook, il 4 dicembre 2016, si iscriva a questo “club” con una partita da 28 punti, 17 rimbalzi, 12 assist e 10 rimbalzi. Il play degli Houston Rockets ed ex-OKC è attualmente il giocatore con più quadruple doppie di questo genere: per ben 5 volte, infatti, Westbrook è incappato in questo tipo di prestazioni, tutte con la maglia dei Thunder (record di 2-3 in queste occasioni). L’ultima nel febbraio del 2019, ironicamente proprio contro i Rockets, con 21 punti, 12 rimbalzi, 11 assist e 10 palle perse.

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Russell Westbrook.

 

JAMES HARDEN: Al secondo posto, dietro a Westbrook, c’è proprio il suo compagno di squadra ai Rockets. Il Barba l’8 gennaio 2017 con una partita da 40 punti (massimo per un giocatore con questa stat-line), 10 rimbalzi, 11 assist e 10 palle perse è diventato il sesto giocatore della lista, prestazioni a cui ne ha aggiunte altre tre nelle successive tre stagioni, tra cui l’ultima, di qualche giorno fa, con 30 punti, 10 rimbalzi, 14 assist e 10 palle perse.

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James Harden.

 

LEBRON JAMES: Anche uno dei migliori giocatori della storia della NBA può avere dei passaggi a vuoto ed ecco che, il 26 gennaio 2018, alla sua ultima stagione in maglia Cavs, LeBron James fece registrare una partita da 26 punti, 10 rimbalzi, 11 assist e 11 palle perse, che comunque non impedì a Cleveland di vincere lo scontro con i Pacers.

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LeBron James.

 

BLAKE GRIFFIN: L’ottavo e ultimo giocatore ad iscriversi a questo particolare gruppo è stato proprio l’ex stella dei Clippers e attuale giocatore dei Detroit Pistons che, il 17 dicembre 2018, proprio alla sua prima stagione nella Mo-Town mise in piedi una partita da 19 punti, 10 rimbalzi, 11 assist e 10 palle perse, dalla quale, però, i Pistons non riuscirono a cavar fuori la W contro i MIlwaukee Bucks.

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Blake Griffin.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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