15 film sul basket da vedere assolutamente!

15 film sul basket da vedere assolutamente!

In questi casi si dice che “non tutti i mali vengono per nuocere”.

Sì perché se in questi giorni siamo (quasi) tutti costretti a rimanere a casa, allora, possiamo utilizzare parte del nostro tempo per cercare di recuperare film e documentari, naturalmente sul mondo del basket, che non avevamo ancora visto, oppure per goderceli ancora una volta. Ecco alcune delle pellicole, più o meno note, da vedere assolutamente.

 

GLORY ROAD (2006): Nel 1965 l’allenatore Don Haskins (interpretato da Josh Lucas), affidandosi esclusivamente all’abilità degli atleti e senza tener conto dei fermenti politici e razziali in atto, mette insieme un team composto esclusivamente da giocatori afroamericani. Basato su una storia vera, il cammino con cui Texas Western University, battendo ogni stereotipo razziale, riuscirà a vincere il campionato NCAA del 1966.

 

SPACE JAM (1996): Il regno dei Looney Tunes è invaso dagli alieni che vogliono prendersi i famosi personaggi dei cartoni e metterli nel loro Luna Park. Bugs Bunny sfida a una partita di pallacanestro, con gli alieni che, però, “rubano” il talento di cinque giocatori NBA: Charles Barkley, Patrick Ewing, Larry Johnson, Muggsy Bogues e Shawn Bradley. I Looney Tunes, allora, hanno solo un chance per salvarsi: chiamare il miglior giocatore del mondo, Michale Jordan.

 

COACH CARTER (2005): Altro film tratto da una storia vera quella in cui Ken Carter (interpretato da Samuel L. Jackson) viene ingaggiato come allenatore dal liceo di Richmond, al fine di risollevare le sorti della squadra di basket dell’istituto. A lui spetterà il compito di farsi rispettare dai membri della squadra e portare il team alla vittoria. Inflessibile educatore, Carter pretenderà dai propri giocatori risultati scolastici buoni, pena l’esclusione dalla squadra, attirandosi così addosso le ire di tutti, insegnanti e genitori compresi.

 

HE GOT GAME (1998): C’è una nuova, grandissima promessa del basket, Jesus Shuttlesworth (interpretato da Ray Allen). “He got game”, veri campioni come Michael Jordan e Charlie Barkley dicono che il ragazzo abbia talento. Dunque comincia una vera asta per accaparrarselo, senza esclusione di colpi. La chiave di tutto è il padre del ragazzo (interpretato da Denzel Washington), in prigione per aver, incidentalmente, ucciso la madre. Un politico progetta di vincere l’asta facendo liberare il padre, che peraltro, il giovane detesta.

 

WHITE MEN CAN’T JUMP (1992): Siamo a Venice Beach, dove Billy (interpretato da Woody Harrelson) un ex aspirante giocatore di basket, incontra Sidney Deane (interpretato da Wesley Snipes), un ragazzo afroamericano che sostiene di essere un grandissimo cestista. Un incontro casuale dal quale, però, scaturisce una grande amicizia: diffidenti l’uno verso l’altro si ritroveranno così a diventare soci in affari. Se sul campo Sidney è creativo e sbruffone e Billy, invece, è tecnico e concreto, nella loro vita privata i ruoli sono completamente inversi.

 

BLUE CHIPS (1994): Pete Bell (interpretato da Nick Nolte) è l’allenatore dei Dolphins, brillante squadra della Western University, ma che si trova a dover affrontare una crisi: i giocatori migliori sono fuori dalla loro portata. Lo staff decide allora di iniziare a reclutare illecitamente i giocatori e Pete finge di non esserne a conoscenza. Butch McRae, Ricky Roe e Neon Boudreaux (Penny Hardaway, Matt Nover e Shaquille O’Neal) sono tre dei nuovi giocatori dei Dolphins, i cui brillanti risultati, però, insospettiscono un cronista d’assalto.

 

REBOUND (1996): Il film inizia con l’intervista a Kareem Abdul-Jabbar che dovendo fare un solo nome su chi sia stato il più grande giocatore di basket incontrato in carriera, risponde: “Se devo fare solo un nome…Accidenti… Può essere soltanto The Goat”. Il film racconta la vita, la leggenda, la caduta e la risalita di Earl Manigault (interpretato da Don Cheadle) detto “The Goat”, figura mitica dei playground newyorkesi. Nella pellicola è presente anche Kevin Garnett nei panni di Wilt Chamberlain.

 

HOOSIERS (1986): Il film, candidato a due premi Oscar, parla della storia di Norman Dale (interpretato da Gene Hackman), ex-allenatore di pallacanestro, radiato per aver usato modi maneschi, che vuole rientrare nel giro e lo fa accettando l’offerta di un amico, il preside del college di Hickory, una cittadina dell’Indiana, per riabilitarsi. Pieno di talento, Norman ama questo lavoro, che per lui è sinonimo di sacrificio e disciplina, sia per sé che per la squadra. L’ambiente in cui si trova, però, è scettico e diffidente, a cominciare dall’allenatore che lo ha preceduto e dalla professoressa Myra Fleener (interpretato da Barbara Hershey).

 

TEEN WOLF (1985):L’impacciato studente collegiale Marty (interpretato da Michael J. Fox), alle prese con i problemi tipici della sua età, conquista fama, successo e donne quando scopre di essere un lupo mannaro per fattore ereditario: lo è anche il padre. La sua diversità non mancherà di causargli problemi, soprattutto perché il preside della scuol, che sembra avere un conto in sospeso con suo padre, cerca di far diventare Marty un reietto agli occhi dei suoi compagni di scuola.

 

ABOVE THE RIM (1994): Kyle Watson (interpretato da Duane Martin), giovane giocatore della squadra di basket del suo liceo, sogna di giocare in NBA ed è in attesa di una risposta da parte della Georgetown University. Durante il suo percorso si troverà a dover fare una scelta per il suo futuro: quella tra il bene e il male. Ascoltare la madre e il suo amico Shep, che tentano di guidarlo lungo la strada del college, oppure seguire Birdie (interpretato da Tupac Shakur), spacciatore di droga ed ex giocatore di basket, che cerca di sedurre il ragazzo con regali e donne, attirandolo nei suoi loschi giri.

 

FINDING FORRESTER (2000): Jamal (interpretato da Rob Brown), un ragazzo sedicenne di colore nato nel Bronx che è riuscito a frequentare una scuola di lusso a Manhattan grazie alla sua abilità nel basket, irrompe nella vita di William Forrester (interpretato da Sean Connery), uno scrittore che dopo aver vinto un Premio Pulitzer si è ritirato a vivere come un recluso nel suo appartamento di New York. Jamal, che sogna di diventare scrittore, lascia un quaderno con i suoi scritti in casa di Forrester dando il via a una vicenda che cambierà la vita di entrambi.

 

HIGH FLYING BIRD (2019): Ambientato durante lo sciopero di una squadra di basket, il film segue le vicende di un procuratore sportivo, Ray Burke (interpretato da André Holland) che vuole ingaggiare un giovane giocatore, Sam (interpretato da Zazie Beetz), intravedendo una controversa opportunità per fare affari. Nel film sono presenti anche Raggie Jackson, Karl-Anthony Towns e Donovan Mitchell nel ruolo di loro stessi.

 

LIKE MIKE (2002): Calvin (interpretato da Shad Gregory Moss), un orfano tredicenne viene in possesso di un paio di scarpe da basket appartenute a Michael Jordan. Con quelle scarpe, colpite da un fulmine, Calvin diventa un giocatore straordinario e viene messo sotto contratto dalla (fittizia) franchigia NBA dei Los Angeles Knights. Nonostante suoi nuovi compagni di squadra non lo sopportino, in particolare il suo compagno di stanza, Tracey Reynolds, la squadra vince molte partite arrivando ai play-off. Nel film sono presenti moltissimi giocatori NBA, tra cui Jason Kidd, Allen Iverson, Steve Nash, Vince Carter e Dirk Nowitzki.

 

THUNDERSTRUCK (2012): Brian (interpretato da Taylor Grey), un sedicenne dell’Oklahoma, ama la pallacanestro e vorrebbe entrare nella squadra della sua scuola. Nonostante non sia portato per il basket, lui non demorde e si allena cercando di imitare il suo idolo: Kevin Durant. Brian riesce ad incontrare il suo idolo e, mentre Durant gli consegna il pallone da basket autografato, una scossa elettrica trasferisce il talento cestistico di Kevin al sedicenne. Mentre Brian si sta divertendo nella sua nuova veste da celebrità, la “caduta” di Durant potrebbe portare OKC fuori dalla corsa play-off. Iniziano così tutta una serie di avvenimenti che porteranno Brian a capire che occorre lavorare sodo per essere dei veri campioni.

 

ONCE BROTHERS (2010): Il film ripercorre la carriera dei due cestisti più rappresentativi della generazione vincente dellA Jugoslavia, Vlade Divac e Dražen Petrović. La loro ascesa in Europa permette loro l’approdo nel miglior campionato del mondo, la NBA, proprio mentre nella loro patria inizia la guerra civile jugoslava. La forte amicizia che li legava inizia così a vacillare per le loro origini e li porta ad allontanarsi definitivamente dopo la conquista del Mondiale di basket del 1990, quando Divac, durante i festeggiamenti, allontana dal campo una bandiera croata portata da un indipendentista.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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