“For the win”: la top-10 dei giocatori con più buzzer-beater in carriera!

“For the win”: la top-10 dei giocatori con più buzzer-beater in carriera!

Alcuni dei momenti indelebili della storia della NBA sono buzzer-beaters*: il tiro da centrocampo di Jerry West, il “The Shot” di Michael Jordan contro Craig Ehlo, il tiro in 4 decimi di secondo di Derek Fisher contro gli Spurs, quello con saluto finale di Damian Lillard contro i Thunder e quello con quattro rimbalzi sul ferro di Kawhi Leonard.

Fino ad oggi ci sono stati centinaia di buzzer-beater, ma pochi giocatori ne riescono a mettere a segno più di uno. Ancora meno sono stati quelli capaci di farne registrare almeno 3. Ventiquattro sono quelli che nella storia della Lega ne hanno messi in bacheca 4. Appena dieci quelli con 5 tiri decisivi in carriera.

Ecco quei 10 giocatori! (L’articolo completo si trova su The Ringer)

*sono stati considerati esclusivamente quei tiri che hanno permesso alla squadra del giocatore in questione, che in quel momento poteva trovarsi o pari o sotto nel punteggio di pareggiare o vincere la partita, senza che la squadra avversaria potesse tirare nuovamente.

 

Five Career Buzzer-Beaters

Kevin Garnett
  • Position: F/C
  • Seasons: 21 (1995-2016)
  • Teams: Timberwolves, Celtics, Nets

KG è l’unico giocatore alto 6 piedi e 10 o più ad aver fatto registrare almeno 5 buzzer-beaters. Quattro di questi li ha fatti registrare con la maglia dei Minnesota Timberwolves, mentre, l’ultimo lo ha messo a segno nel 2009 contro i Knicks, da giocatore dei Boston Celtics. Tutti i buzzer-beaters di Garnett sono arrivati con tiri da due punti.

 

Vince Carter
  • Position: G/F
  • Seasons: 22 (1998-present)
  • Teams: Raptors, Nets, Magic, Suns, Mavericks, Grizzlies, Kings, Hawks

Non puoi giocare in NBA in quattro decadi differenti se sei semplicemente uno schiacciatore e, infatti, Vince Carter è l’unico giocatore della storia ad aver fatto registrare (tutti) i suoi 5 buzzer-beaters con dei tiri dall’arco – i secondi in classifica sono fermi a tre – di cui tre a 30 piedi di distanza dal canestro (sempre il massimo nella Lega). Sempre in tre di queste occasioni, la squadra di Vincredible era sotto di 2 punti e, quindi, la tripla era l’unico modo per garantirsi la vittoria: l’ultimo buzzer-beater di VC è stato quello che nel 2014 ha permesso ai suoi Mavs di battere gli Spurs, poi campioni NBA, in gara-3 del primo turno dei PO.

 

Gilbert Arenas
  • Position: G
  • Seasons: 11 (2001-12)
  • Teams: Warriors, Wizards, Magic, Grizzlies

Prima di appendere le scarpe al chiodo a causa degli infortuni, Agent 0 è stato uno dei giocatori più clutch della Lega. La sua quarta stagione a Washington, in particolare, entra di diritto nella storia: il primo buzzer-beater dell’annata 2006-07, il terzo in carriera, arriva contro i Bucks; il secondo, 12 giorni dopo contro i Jazz, a coronare una prestazione da 51 punti – seconda miglior prestazione di sempre per un giocatore con un buzzer-beater; il terzo, contro i Sonics, a distanza di due mesi, gli spalanca le porte dei record: mai nessun giocatore aveva fatto registrare tre buzzer-beater all’interno di una singola stagione.

 

Dwyane Wade
  • Position: G
  • Seasons: 16 (2003-19)
  • Teams: Heat, Bulls, Cavaliers

Mentre i 5 buzzer-beater di Arenas sono arrivati in una finestra di tempo abbastanza piccola, quelli di Wade sono stati scritti in una span di 14 anni: la prima è arrivata nel 2004, alla seconda stagione di Flash nella Lega, mentre, l’ultima è quella contro i Golden State Warriors nella stagione conclusiva della carriera sua NBA. Una particolarità è quella che tutti i 5 buzzer-beater di Wade sono stati non-assistiti, compreso quello epico del 2009 con cui stese i Chicago Bulls al secondo supplementare dopo una rubata a 5 secondi dal termine.

 

Andre Iguodala
  • Position: G/F
  • Seasons: 16 (2004-present)
  • Teams: 76ers, Nuggets, Warriors, Heat

Se chiunque avesse potuto scommettere su un giocatore che sarebbe stato presente in questa lista, scegliendo tra quelli della recente dinastia dei Warriors, sicuramente in pochi avrebbero scelto Andre Iguodala. Tre di questi cinque buzzer-beater li ha messi a segno quando indossava la maglia dei 76ers – record di franchigia – gli altri due, invece, tra cui l’ultimo datato 2014, Iggy li ha fatti registrare con i Warriors (solo Rick Barry ne ha di più con la franchigia della Baia).

 

Seven Career Buzzer-Beaters

Paul Pierce
  • Position: G/F
  • Seasons: 19 (1998-17)
  • Teams: Celtics, Nets, Wizards, Clippers

Pierce non è il giocatore con più buzzer-beater in carriera, ma nessuno è stato coinvolto in tanti tiri decisivi quanti quelli di The Truth: ai suoi 7 buzzer-beater – tutti con tiri da due punti e 6 non assistiti, di cui 2 messi a segno ai PO – personali si aggiungono 5 assist, il massimo di sempre nella Lega. I 12 buzzer-beater tra segnati e assistiti sono un record NBA, visto che nessuno è mai arrivato a 10.

 

LeBron James
  • Position: F
  • Seasons: 17 (2003-present)
  • Teams: Cavaliers, Heat, Lakers

Per anni LeBron è stato accusato di non essere un buon closer, fama che è andata scemando con il passare degli anni, a partire dal gennaio 2009, quando il Re mise a segno il suo primo buzzer-beater contro i Golden State Warriors – squadra a cui ne ha segnati due a distanza di cinque anni, uno con i Cavs e uno con gli Heat – bissandolo pochi mesi dopo con quello ai play-off contro i Magic. I 5 buzzer-beater messi a segno durante i play-off sono il massimo nella Lega (nessun giocatore ne ha più di tre in carriera), così come i che ha aggiunto a partite con una tripla doppia (al pari di Russell Westbrook). Cinque, invece, sono quelli che hanno permesso alle squadre di LeBron di vincere la partita, nonostante lo svantaggio.

 

Eight Career Buzzer-Beaters

Kobe Bryant
  • Position: G
  • Seasons: 20 (1996-16)
  • Teams: Lakers

Mentre LeBron James ha dominato la post-season, due giocatori sono stati i leader della regular season: il primo, con i suoi 7 buzzer-beater in RS, è proprio Kobe Bryant. Il giocatore dei Los Angeles Lakers ha segnato i primi 4 tra il 2002 e il 2004, aggiungendo, poi, la quinta nei play-off del 2006 contro i Sun,s in una partita decisa all’OT, dopo che Bryant aveva già salvato LA nel quarto quarto con un canestro a 7 decimi dal termine; le ultime tre, invece, sono arrivate nel giro di un mese tra il 4 dicembre 2009 e il 1° gennaio 2010. Il Black Mamba, inoltre, è il primatista nella Lega per buzzer-beater segnati (6) con la propria squadra sotto nel punteggio.

 

Joe Johnson
  • Position: G/F
  • Seasons: 17 (2001-18)
  • Teams: Celtics, Suns, Hawks, Nets, Heat, Jazz, Rockets

I fan NBA conoscono Iso Joe per essere stato uno dei giocatori di maggior talento nelle situazioni di gioco apparentemente senza via di ritorno. Come dice anche il suo soprannome, Joe Johnson è primo a pari merito per buzzer-beater non assistiti, 7, lo stesso numero di giocate simili in RS (per cui condivide il primato con Kobe Bryant). Johnson ha fatto il massimo dei suoi “danni” nei suoi tre anni e mezzo con i Nets, per i quali ha messo a segno 5 dei suoi 8 buzzer-beater, dopo averne fatti registrare due per gli Hawks e prima di quello della post-season del 2017 per i Jazz, il suo ultimo in carriera.

 

Nine Career Buzzer-Beaters

Michael Jordan
  • Position: G
  • Seasons: 15 (1984-93, ’94-98, 2001-03)
  • Teams: Bulls, Wizards

Non ci sono grandi sorprese: il giocatore con più buzzer-beater della storia è Michael Jordan. Sono i tiri decisivi messi a segno da His Airness nelle sue 15 stagioni NBA: i suoi tiri sono arrivati sia dai 14 piedi (1995 ad Atlanta) che da 26 (1992 contro Detroit); 6 di questi sono arrivati in RS (secondo dietro a Kobe e Johnson) e 3 ai PO (secondo dietro LeBron); 7 sono non assistite (primo a pari merito), 2 hanno messo fine ad una serie (nel ’89 e nel ’93 con i Cavs) e nelle nove partite dei buzzer-beater MJ ha avuto una media di 34.4 punti. Quando Jordan si è ritirato per la prima volta nel 1993, i suoi 4 buzzer-beater erano il massimo nella Lega; quando lo ha fatto per la seconda volta nel ’98 aveva il doppio dei buzzer-beater di qualsiasi altro giocatore e quando ha appeso le scarpe al chiodo per l’ultima volta nel 2003, nessun altro giocatore ne aveva più di 4. Un giorno il suo record verrà battuto – LeBron James è appena due buzzer-beater di distanza – ma probabilmente, Micheal Jordan è e sarà il più grande closer di tutti i tempi.

 

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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