I grandi esclusi dell’All-Star Game 2020

I grandi esclusi dell’All-Star Game 2020

Dopo l’ufficialità prima dei titolari e, ora, delle riserve, sappiamo quali saranno i 24 giocatori che il 16 febbraio si sfideranno allo United Center di Chicago per l’edizione numero 69 dell’All-Star Game.

Come ogni, però, le convocazioni hanno lasciato la solita scia di lamentele per l’assenza di alcuni giocatori. Ecco quelli che avrebbero potuto essere presenti:

  • BRADLEY BEAL: Il giocatore dei Washington Wizards è con 28.7 punti di media il terzo miglior realizzatore della Eastern Conference. “So bene chi sono e questa votazioni non cambieranno le cose. È un gesto irrispettoso nei miei confronti, ma le persone vere sanno che sono un All-Star”.

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  • DEVIN BOOKER: 27.1 punti e 7.0 assist di media con il 50% sono cifre che non si vedevano dalla versione MVP di Steph Curry, numeri che, però, non sono bastati al giocatore dei Suns per avere una maglia per la partita delle stelle.

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  • DERRICK ROSE: Con l’eventuale presenza dell’attuale giocatore dei Pistons nel suo vecchio palazzetto si sarebbe chiuso un cerchio romantico, grazie alla stagione da 18.4 punti e 6.0 assist.

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  • ANDRE DRUMMOND: Al compagno di Rose non è bastata una stagione fin qui da 17.3 punti e 15.7 rimbalzi di media (miglior rimbalzista della Lega) per guadagnarsi un posto all’ASG.

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  • ZACH LAVINE: Ci teneva il numero 8 dei Bulls ad indossare la maglia della partita delle stelle davanti ai suoi tifosi, ma la striscia consecutive di partite da 20+ punti non è bastata a garantirgli uno slot.

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  • DEMAR DEROZAN: Da Natale ha messo in piedi una striscia con 25+ punti di media e il 60% dal campo, numeri pazzeschi ma che non sono bastati al giocatore dei San Antonio Spurs.

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  • PAUL GEORGE: Dopo 4 convocazioni consecutive neanche il numero 13 dei Clippers sarà della partita, colpa di una stagione leggermente sottotono, nonostante gli oltre 23 punti e 6 rimbalzi di media.

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  • KYRIE IRVING: Era partito con la miglior stagione individuale della sua carriera (26.5 punti e 7.0 assist di media), poi, gli infortuni lo hanno tenuto fuori qualche partita di troppo.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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