Irving rompe il silenzio: “La spalla fa ancora male. Operazione? Non è da escludere”

Irving rompe il silenzio: “La spalla fa ancora male. Operazione? Non è da escludere”

Kyrie Irving ha finalmente interrotto il silenzio stampa relativo al suo infortunio alla spalla.

Il giocatore dei Brooklyn Nets ha riferito ai giornalisti che l’operazione chirurgica è ancora un’opzione, ma anche che, da quando sta seguendo un ciclo di cortisone, la situazione è notevolmente migliorata, nonostante faccia ancora fatica ad alzare la spalla in situazioni di tiro.

Il 27enne ex-Cavs e Celtics ha giocato la sua ultima partita il 14 novembre scorso contro i Denver Nuggets, ormai quasi 2 mesi fa, lasciando i Nets con un record di 4-7. Undici partite per Irving nelle quali ha avuto ottime cifre con career-high in tutte le principali voci statistiche, 28.5 punti, 7.2 assist e 5.4 rimbalzi, numeri che, però, sono sembrati fuori dal contesto di squadra.

Nelle ultime 23 partite, i Nets hanno un record di 12-11 e sono al settimo posto della Eastern Conference, in una stagione partita, sebbene senza Kevin Durant, con tutt’altri obiettivi. Ora, con l’ombra di una possibile operazione chirurgica per Irving, la stagione si complica ancora di più, soprattutto pensando che Brooklyn potrebbe aver speso $69 milioni del salary-cap per 11 partite combinate tra Irving e KD.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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