Isaiah Thomas da “record”: espulso dopo soli 88 secondi!

Isaiah Thomas da “record”: espulso dopo soli 88 secondi!

88 secondi. Questa è stata la durata della partita di Isaiah Thomas contro i Portland Trail Blazers. Scelta tecnica? Infortunio? No, espulsione.

Dopo appena 1 minuto e 28 secondi, il giocatore degli Washington Wizards si è trovato bloccato sulla linea laterale, avendo chiuso il palleggio ed essendo stato raddoppiato da Carmelo Anthony e Damian Lillard, e, quindi, dopo aver perso leggermente l’equilibrio ha avuto uno scontro l’arbitro a pochi centimetri.

Un gesto interpretato dall’arbitro come un “atto ostile” e che, quindi, ha portato all’espulsione di Thomas. “C’è stato un contatto fisico con l’arbitro”, ha dichiarato il capo della terna arbitrale, Mark Ayotte, in un comunicato. “Una spinta all’arbitro con il pallone ormai perso”.

Di tutt’altro avviso è stato Scott Brooks, allenatore dei Wizards: “Avevo una visione diversa ovviamente, ma mi è sembrato stessero combattendo per la palla. Mi era sembrato che avesse semplicemente perso l’equilibrio, ma [Kogut] aveva una visione migliore e poi l’hanno anche ricontrollata al monitor. Quando è così, speri facciano la giusta chiamata”.

Secondo quanto riportato da Elias Sports Bureau, Thomas è il giocatore più veloce degli ultimi 20 anni ad essere stato espulso: il “record” precedente apparteneva a Greg Ostertag che, nel dicembre del 2002, impiegò 120 secondi.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *