Morto David Stern: trasformò l’NBA in un business globale

Morto David Stern: trasformò l’NBA in un business globale

Ieri, all’età di 77 anni, si è spento David Stern.

Dopo essere stato ricoverato d’urgenza tre settimane fa a causa di un’emorragia celebrale, dalla quale si era salvato, ieri le condizioni dell’ex Commisioner NBA sono, però, drasticamente peggiorate.

30 anni alla guida della NBA, dal 1984 al 2014, nella quale Stern è riuscito a rendere la Lega di basket professionistico americano la più seguita dal mondo, dopo che, il giorno della sua elezione a commisioner la NBA era meno seguita sia della NFL che della MLB.

Un processo di crescita passato attraverso alcune mosse di una delle menti più incredibili per quanto riguarda il management sportivo: partendo dalla creazione del Dream Team nel 1992 che incantò il mondo alle Olimpiadi di Barcellona, passando per l’introduzione di partite oltre i confini americani e di un dress code per i giocatori della Lega, fino ad arrivare alle multe e sospensioni per la rissa del Palace of Auburn Hills e alla nomina del suo successore, Adam Silver.

Mosse mirate che hanno fatto sì che l’immaginario collettivo che il pubblico aveva della NBA cambiasse drasticamente, trasformandolo di fatto nel più grande spettacolo e business sportivo mai visto al mondo.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *