Peggior crollo di sempre? Warriors a un passo dal record

Peggior crollo di sempre? Warriors a un passo dal record

La stagione NBA è appena iniziata, esattamente da 15 partite. Guardando le classifiche, il dato che cattura subito l’attenzione degli appassionati è il record dei Golden State Warriors. 3 vittorie 12 sconfitte e ultima posizione in quella Western Conference che erano abituati a dominare.
I principali motivi di questa crisi sono due: la perdita di pedine fondamentali come Durant, Iguodala e Linvingston nella passata off-season e soprattutto gli innumerevoli infortuni che hanno attanagliato entrambi gli splash brothers, prima Thompson e poi Curry.

Steve Kerr si è ritrovato con il compito di doversi reinventare rotazioni e schemi di gioco. Si è ritrovato ad avere un gruppo giovane, di giocatori con poca esperienza e semi sconosciuti. Discorso a parte merita D’Angelo Russell, misterioso acquisto della difficile off-season californiana che si è improvvisamente ritrovato da solo sulla barca.

A risentire di questa (involontaria) rivoluzione è stata soprattutto la fase difensiva. Con 117.2 punti concessi di media, i Golden State Warriors hanno la peggior difesa dell’intera lega.
La percentuale di vittorie della passata stagione (69.5%) è ben lontana dal misero 20% con cui la banda di Steve Kerr ha cominciato la stagione.
Warriors che, se non riuscissero a cambiare ritmo, stabilirebbero un record (negativo) che oggi appartiene ai Cavs targati 2010-11 e ai Chicago Bulls post secondo ritiro di MJ.
Il record in questione riguarda la differenza in percentuale di vittorie tra l’annata corrente e quella precedente.

 

La buona notizia in casa Warriors è la somiglianza con i San Antonio Spurs della stagione 1996-1997.
Sia la franchigia della Bay Area che quella Texana sono partite male dopo aver aggiunto a roster un all-star: D’Angelo per gli Warriors e Dominique Wilnkins per San Antonio.
Un’altra somiglianza tra queste due squadre è l’infortunio della propria stella: Curry e David Robinson si sono entrambi infortunati al pronti via della stagione.
La banda di Gregg Popovich termino l’annata 96-97 con 20 vittorie e 62 sconfitte, record negativo che gli permise di avere la prima scelta assoluta del Draft con la quale selezionarono un certo Tim Duncan.
Dopo che Robinson si riprese dall’infortunio costruì con Duncan una coppia incredibile, capace di vincere ben due titoli NBA consecutivi.

Se Golden State riesce a ottenere una scelta alta al prossimo Draft da affiancare ai rientranti Curry e Thompson, il fato potrebbe riservargli la stessa sorte.

Gabriele Canovi

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