Kyle Kuzma firma per Puma ed è pronto a creare le sue prime signature shoes

Kyle Kuzma firma per Puma ed è pronto a creare le sue prime signature shoes

In un’intervista dell’11 ottobre di Sports Illustrated, Kyle Kuzma ha parlato dell’accordo raggiunto con Puma per la creazione delle sue prime scarpe firmate, del suo futuro e dell’importanza delle sneakers nel mondo NBA.

Pur sapendo di non potere essere l’uomo franchigia in una squadra che vede tra le sue fila LeBron e Anthony Davis, Kuzma si è detto molto fiducioso sul suo futuro. A 24 anni il talento del Michigan non può che essere già soddisfatto per i risultati raggiunti dentro e fuori dal campo. Sarà un uomo chiave nello scacchiere tattico dei Los Angeles Lakers della prossima stagione, con ampi margini di miglioramento sui suoi numeri. Allo stesso tempo, nonostante il numero 0 abbia già una propria linea di abbigliamento ora si è aggiunto anche questo importante ruolo di brand ambassador per un’azienda che, proprio come lui, è in grande crescita nel panorama NBA, la Puma.

Nell’intervista Kuzma ha citato l’importanza di aver visto da piccoli atleti come Michael Jordan, Kobe Bryant e il suo attuale compagno LeBron James affermare sempre di più il loro dominio sul parquet, condividendo attraverso le loro scarpe la loro filosofia di sport e di vita. Ma è stata soprattutto la libertà che Puma ha dato a Kyle di gestire la maggior parte del progetto a convincerlo a stringere l’accordo con il brand tedesco.

Alla domanda se oltre al basket lui potrebbe mai considerare di evolversi sempre di più anche nel mondo dell’abbigliamento ha prisposto: “Penso di avere veramente molte idee e soprattutto una mente molto creativa. È per questo che cerco in ogni momento di rimanere al passo coi tempi e di vivere a pieno questa esperienza con Puma”.

Ha poi specificato che per lui è sempre stato importante apparire bene davanti agli altri: “L’aspetto è la prima cosa che le persone notano di te sono gli abiti che indossi. È per questo che ho sempre cercato di vestirmi bene. Ovviamente appena entrato nella Lega tutto si è amplificato. Vivere a Los Angeles ed essere famoso comporta una vita continuamente sotto i riflettori e credo che questo mi abbia allargato la mente.”

Sto sempre attento a non ripetere mai lo stesso abbinamento, o a mettermi due volte lo stesso vestito. Una volta fotografato con quello addosso non posso ripresentarmi alle telecamere di nuovo in quell’outfit. All’inizio è stata dura, ma poi diventa una questione d’abitudine. Ovviamente nella vita di tutti i giorni e in famiglia rimetto gli stessi abiti più e più volte”.

Poi arriva la domanda sul motivo dell’enorme importanza data alle scarpe nell’NBA: “Quando cresci e vedi i tuoi giocatori preferiti indossare le proprie scarpe, e magari risparmi per poterle comprare ed indossare anche quella è una forma di condivisione ed ispirazione tra l’atleta stesso e gli appassionati.

L’intervista si è conclusa con una domanda inerente la persona con cui lui vorrebbe collaborare: “In realtà non ci ho ancora pensato. In passato nella famiglia Puma ci sono stati e ci sono tutt’ora grandi nomi, è proprio per questo che sono spronato a fare sempre meglio e a dare il mio maggior contributo possibile a questo grande brand.”

Martino Luigi Cavallaro

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