Media Day, Westbrook-Harden e i Rockets

Media Day, Westbrook-Harden e i Rockets

Le prime parole dei nuovi Houston Rockets.

“Nel momento in cui Paul George è andato via da OKC, la prima cosa che ho pensato è ‘Adesso possiamo prendere Westbrook’. Sappiamo che Russ in carriera ha fatto spesso delle partite pazzesche. Quando arriverà uno di quei momenti, me ne renderò conto e gli lascerò il suo spazio. Lui farà lo stesso con me.” Il rapporto con il grande amico Westbrook è il primo argomento toccato da James Harden, l’MVP del 2017 parla così, poi, del prossimo futuro dei Rockets: “Tutti in questa squadra, dai giocatori ai dirigenti, hanno un solo obiettivo: portare un anello alla città di Houston. Abbiamo lavorato tanto quest’estate e stiamo continuando a farlo per cercare di raggiungere quel traguardo; se non dovessimo farcela mi assumerei tutte le colpe.”

Dello stesso parere del Barba è anche il nuovo arrivato in Texas, Russell WestbrookSarà davvero pauroso. Non per noi, ma per gli avversari. Questo è un nuovo capitolo della mia carriera e penso che venire qui a Houston sia stata la scelta giusta.” Poi alla classica domanda sulla coabitazione con Harden: “Non ho bisogno di avere il pallone in mano per avere un impatto sulla partita. Non devo per forza fare canestro. Posso difendere, andare a rimbalzo, guidare la squadra, fare assist. L’obiettivo finale è soltanto la vittoria e questa è l’unica cosa di cui mi preoccuperò. L’unica cosa che mi manca è il titolo e farò di tutto per completare questa missione”.

 

 

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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