Salt Lake City, è ora di diventare grandi

Salt Lake City, è ora di diventare grandi

Tra la classifica delle squadre che si sono mosse meglio durante questa free-agency, gli Utah Jazz si posizionano, senza ombra di dubbio, tra i primissimi posti.

“Utah gonna be a problem.”
— Vic Lombardi, Altitude Sports

“Give Utah all of the A+ grades this month.”
— Shane Young, Forbes

Il lavoro del front-office, in particolare del duo Lindsey-Zanik, è stato ottimo: essere riusciti a firmare due giocatori come Mike Conley e Bojan Bogdanovic rappresenta un vero e proprio ‘splash’ (come dicono dall’altra parte dell’oceano) da parte della dirigenza, vista la piazza (Utah) che non viene considerata di primissima fascia. Con queste due aggiunte la squadra ha guadagnato talento, esperienza e pericolosità dall’arco dei tre punti. Mike Conley rappresenta un upgrade nei confronti del partente Ricky Rubio (accasatosi ai Suns) così come l’innesto del croato ex Pacers vale il sacrificio di Derrick Favors, volato in direzione New Orleans: un giocatore che ha sempre reso al di sotto delle aspettative e per cui era giunto il momento di cambiare aria.

Mike Conley è arrivato nello Utah in cambio di Kyle Korver, Grayson Allen, Jae Crowder, la 23ª scelta al Draft (Darius Bazley) e una prima scelta futura. I Jazz hanno deciso di accollarsi i $65 milioni per due anni di contratto del nativo di Indianapolis, vedendo in lui quel giocatore capace di portare Mitchell e compagni to the next level.

Altro grande colpo in casa Utah Jazz è stato il veterano Jeff Green che ha firmato un contratto annuale da $2.5 milioni. Dopo la negativa parentesi tra le file dei Washington Wizards porterà esperienza e farà da chioccia a un gruppo giovane in fase di maturazione. Dopo la partenza di Favors bisognava rinforzare il reparto lunghi e l’arrivo di Ed Davis, con un biennale da $10 milioni, rappresenta un ottimo backup per il DPOTY Rudy Gobert.

“Ed Davis has been undervalued every single time he’s been a free agent.”
— Sean Highkin, Bleacher Report
Traduzione: Ed Davis è stato sottovalutato ogni volta che è stato free agent.

Ultimo colpo per la dirigenza di Salt Lake City è stato free agent Emmanuel Mudiay, ottima riserva del neo-Jazz Mike Conley.

Gabriele Canovi

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