La NBA introduce le “Coaches Challenge Flags”: ecco di cosa si tratta

La NBA introduce le “Coaches Challenge Flags”: ecco di cosa si tratta

L’NBA ha annunciato che a partire dalla prossima stagione verrà aggiunta una norma, presa dal regolamento NFL, che permetterà agli allenatori di fermare il gioco per chiedere una review su alcune decisioni arbitrali, la “Coaches Challenge Flags”.

Secondo quanto riportato da Tim Reynolds (tramite NBA.com), ogni allenatore avrà a disposizione una chiamata a partita per poter contestare “un fallo personale addebitato alla propria squadra, una violazione chiamata fuori dal campo o una violazione per interferenza a canestro”. Il presidente della NBA Basketball Operations, Byron Spruell, ha poi aggiunto che affinché la decisione venga cambiata ci deve essere una visione chiara del fatto che la chiamata fosse sbagliata.

Questa introduzione, naturalmente, potrebbe rallentare ulteriormente il ritmo delle partite (ricordiamo che gli arbitri possono autonomamente rivedere una loro decisione negli ultimi due minuti di partita), ma aiuterà gli arbitri a prendere le decisioni in maniera corretta.

Inoltre, il replay-center di Secaucus potrà ca, possibile violazione del clock-shot o se un colpo è stato un canestro a due o tre punti, secondo Adrian Wojnarowski dell’ESPN.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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