NBA Awards 2019: tutti i premi e le votazioni!

NBA Awards 2019: tutti i premi e le votazioni!

Nella notte italiana, nell’ormai classica cerimonia finale, sono stati assegnati i premi individuali per la regular-season 2018-19. Una premiazione dominata, quest’anno più che mai, dall’Europa: il Vecchio Continente, infatti, porta a casa 4 dei premi più prestigiosi della serata.

 

MVP.

Era una lotta a due e tale è stata: alla fine l’ha spuntata, anche abbastanza comodamente Giannis Antetokounmpo grazie alle 78 preferenze sui 101 votanti (941 punti totali), diventando così il secondo europeo dopo Dirk Nowitzki a portarsi a casa il premio dedicato a Maurice Podoloff. Seconda posizione per James Harden (776), che non riesce a bissare il successo della passata stagione, mentre, il terzo posto se lo prende, più staccato, Paul George (356).

Le votazioni complete per l’MVP.

 

ROOKIE OF THE YEAR.

Anche qui era una corsa a due, ma i risultati non hanno lasciato spazio a reclami: vince Luka Doncic dopo una stagione da protagonista, andando vicino anche all’assegnazione unanime (98 voti su 100) e riportando dopo 17 anni il premio in Europa (l’ultimo era stato Pau Gasol nel 2002). Trae Young, nonostante il fantastico finale di stagione, si deve accontentare del secondo gradino del podio, davanti alla scelta numero 1 del Draft, DeAndre Ayton.

Le votazioni complete per il ROY.

 

MOST IMPROVED PLAYER.

Dopo l’anello da protagonista con i Raptors, per Pascal Siakam arriva anche il riconoscimento di giocatore più migliorato della stagione, vinto raccogliendo 469 punti totali e mettendosi alle spalle l’All Star dei Nets D’Angelo Russell (255) e la stellina dei King, De’Aaron Fox (77). Nota a margine per Derrick Rose che raccoglie due voti (un primo e un secondo posto), arrivando ottavo in classifica.

Le votazioni complete per il MIP.

 

DEFENSIVE PLAYER OF THE YEAR.

Per questo premio c’era più indecisione e alla fine a portarlo a casa è stato il centro degli Utah Jazz, Rudy Gobert. Il francese (411 punti) bissa il successo dello scorso anno, entrando così in una ristretta cerchia di giocatori capaci di vincere per più di una volta questo premio; il secondo posto se lo prende il neo MVP Antetokounmpo (280), mentre, un po’a sorpresa Paul George scivola anche qui al terzo posto (150).

Le votazioni complete per il DPOY.

 

SIXTH MAN OF THE YEAR.

Altra vittoria in back-to-back anche per la categoria di miglior sesto uomo della Lega: il premio va quasi all’unanimità (96 voti su 100 per 489 punti) a Lou Williams che, con quello di quest’anno, arriva a tre vittorie complessive, equagliando così Jamal Crawford come “specialista di categoria”. Sweet Lou si mette dietro Domantas Sabonis (190) e il compagno di squadra ai Clippers, Montrezl Harrell (142)

Le votazioni complete per il 6MOY.

 

COACH OF THE YEAR.

Il premio di miglior allenatore della stagione regolare va a Mike Budenholzer, head-coach dei Milwaukee Bucks; per Bud (432 punti) si tratta del secondo premio in carriera, dopo quello del 2014-15 quando era alla guida degli Atlanta Hawks. Dietro di lui arrivano Doc Rivers (200) e Mike Malone (154).

Le votazioni complete per il COY.

 

EXECUTIVE OF THE YEAR: JON HORST (Milwaukee Bucks)

TEAMMATE OF THE YEAR: MIKE CONLEY (Memphis Grizzlies)

NBA CARES COMMUNITY ASSIST AWARD: BRADLEY BEAL (Washington Wizards)

SPORTSMANSHIP AWARD: MIKE CONLEY (Memphis Grizzlies)

LIFETIME ACHIEVEMENT AWARDS: LARRY BIRD e MAGIC JOHNSON (Boston Celtics e Los Angeles Lakers)

SAGER STRONG AWARD: ROBIN ROBERTS (Abc)

MOMENT OF THE YEAR: DERRICK ROSE (Minnesota Timberwolves)

HUSTLE AWARD: MARCUS SMART (Boston Celtics)

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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