Final Four Preview: Real Madrid

Final Four Preview: Real Madrid

STELLA: In una squadra come quella dei Blancos è difficile trovare un giocatore che svetti tra gli altri. Dopo ore a sviscerare l’intero roster abbiamo fatto la nostra ardua scelta, optando per Anthony Randolph. Il cestista naturalizzato sloveno, ex di Golden State e Knicks tra le altre, sarà l’ago della bilancia dell’attacco spagnolo. Se riesce ad alzare il suo livello, allora on quel caso diventerà veramente dura fermare il Real. Nonostante una serie con il Pana sottotono, in tanti si aspettano da lui il cambio di marcia, soprattutto ora che l’assenza di Llull, in dubbio anche per le Final Four, potrebbe farsi sentire più di quanto non lo sia stata fino ad adesso.

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Anthony Randolph.

PUNTO FORTE: Qual è quel famoso detto, il miglior attacco è la difesa? Ecco, non c’è definizione migliore per spiegare la filosofia di gioco del Real Madrid. Mai sopra gli 85 punti concessi contro il Panathinaikos, con un massimo di 82 ed un minimo di 63. Quella del Real è una difesa fisica, aggressiva, a tratti anche sporca, ma dannatamente efficace. È una squadra che ti mette le mani addosso, non ti lascia respirare, figuriamoci giocare. Con loro è sempre una gara di nervi, una cosa da mettere in preventivo fin dall’inizio se si vuole avere una chance di vittoria.

PUNTO DEBOLE: Fondamentalmente a questi livelli, difficile avere punti deboli. Se proprio ne vogliamo trovare uno, ma che in realtà non è neanche un punto debole, è la sfortunata assenza di Llull. Il giocatore spagnolo, infortunatosi lo scorso Aprile al bicipite femorale della gamba sinistra, ha già saltato i playoff ed è in dubbio per queste Final Four. Un’assenza pesante per il Real, nonostante le ottime prestazioni offerte dalla sua riserva, Facundo Campazzo.

ALLENATORE: Il coach del Real non ha bisogno di presentazioni. Pablo Laso, nato a Vitoria il 13 Ottobre 1967, è allenatore dei blancos dal 2011. Con loro, ha vinto quattro campionati spagnoli, cinque Cope del Ray, quattro Supercoppe Spagnole e ben due Euroleghe. Un palmares da vero fenomeno, che ne fanno senza alcun dubbio uno dei migliori allenatori in circolazione in Europa. Laso è da anni sinonimo di qualità, una certezza per cui punta al top. Sa come vincere e gestire le Final Four, una assoluta garanzia sotto tutti i punti di vista.

Pablo Laso

OBIETTIVO: Se ti chiami Real Madrid l’obiettivo non può non essere la vittoria del torneo. L’avversario (CSKA) è ostico, ma i blancos faranno di tutto per arrivare in Finale, cercando di bissare il successo della passata stagione.

AVVERSARIO: CSKA Mosca

 

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Claudio Rosa

21 anni, studente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, aspirante giornalista ma giornalaio per passione, tifoso Lakers nel tempo libero ed amante occasionale dello stretch four.

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