Scambio James-Simmons: è solo fantamercato?

Scambio James-Simmons: è solo fantamercato?

LeBron James a Philadelphia, Ben Simmons a Los Angeles.

Sembra essere la solita indiscrezione di mercato estivo e, invece, secondo Tom Haberstroh di NBC Sports questa potrebbe essere più di una semplice voce.

LeBron James ha una no-trade clause che gli permette di scegliere quali possono essere le squadre con le quali eventualmente essere scambiato e un contratto molto pesante da $117 milioni nei prossimi 3 anni ($37.4 per l’anno prossimo). Simmons, invece, l’anno prossimo entrerà nell’ultimo anno del suo rookie-contract da $8.1 milioni. Questo significa che i 76ers, che già avevano provato a portare LeBron nella Città dell’Amore Fraterno la passata stagione, dovrebbero affiancare al play australiano un altro contratto pesante per pareggiare quello del ‘Re’: tolta l’ipotesi di privarsi anche di Joel Embiid, un’idea per Philly potrebbe essere quella di proporre ad uno tra Jimmy Butler e Tobias Harris un contratto sign-and-trade, che però automaticamente non potrebbe essere un massimo salariale.

Quali sarebbero i vantaggi? Premesso che i Lakers dovrebbero convincersi che costruire una squadra da titolo intorno a LeBron nel breve periodo, e in una Conference competitiva come quella dell’Ovest, sia un progetto troppo pretenzioso, ecco che un’eventuale arrivo di Simmons alla corte del neo-coach Vogel permetterebbe al front-office gialloviola di scambiare con più tranquillità Lonzo Ball in una trade per arrivare ad un big, oltre che avere abbastanza spazio per firmarne un altro. Philadelphia, invece, avrebbe un LeBron con le ultime cartucce per cercare di arrivare al titolo nella Eastern Conference, dove potrebbe riposare maggiormente, da affiancare ad Embiid e con qualche sacrificio ad un altro All-Star, o comunque una ‘stella’ border-line, (ma con una panchina cortissima) rinunciando ad un giocatore come Simmons che, sebbene sia comunque uno dei migliori prospetti della Lega, in questi PO ha dimostrato tutti i suoi limiti.

Un’altra voce simile, invece, vorrebbe Ben Simmons vicino agli Houston Rockets, in uno scambio che coinvolgerebbe Chris Paul, ma che, come quello di LeBron, avrebbe delle complicanza per quanto riguarda la disparità di contratti.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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