ECF Preview: Bucks-Raptors

ECF Preview: Bucks-Raptors

Introduzione: Chi si siederà sul tanto ambito trono dell’Est dopo l’abdicazione di sua maestà King James? La sfida è aperta a due soli contendenti: da una parte, sponda Milwaukee, il semi-Dio Greco, Giannis, dall’altra il robot della California, Kawhi Leonard. Per ottenere la corona si affideranno al loro talento, alla loro leadership ma soprattutto al fidato gruppo di scudieri che saranno vero e proprio ago della bilancia di una serie che si prospetta essere molto lunga. La regular season ha emesso il primo verdetto, dando il fattore campo ai Bucks, forti di una stagione ai limiti della perfezione e di un record (60-22) che dice già tutto. Toronto dal canto suo arriva da una vittoria al cardiopalma contro i giovani e terribili Sixers grazie al buzzer beater di Kawow che ha letteralmente fatto il giro del mondo in 80 secondi e che, da molti, è stato eletto come miglior momento nella storia dello sport canadese, riuscendo a segnare quel tiro che, nel lontano 2001, sempre contro i 76ers e sempre in una gara 7, Vince Carter aveva sbagliato. Kawhi è riuscito a riportare alle ECF i Raptors dopo 3 anni di assenza, finali di conference, che, i Bucks non vedevano da ben 18 anni, dall’epoca dei Big Three (Ray Allen, Glenn Robinson e Sam Cassell) che vennero poi però sconfitti in uno storico Game 7 dai Sixers di un certo Allen Iverson. Due squadre assetate di rivincita e vogliose di continuare a sognare. Una nazione intera, il Canada, a supportare i Raptors. Due mondi diametralmente opposti, la Grecia e il Wisconsin, dalla parte dei Bucks. Il miglior Kawhi Leonard di sempre contro il miglior Giannis Antetokounmpo. Ladies and Gentlemen, preparate popcorn e infinite dosi di caffeina per restare svegli perché queste sono le Eastern Conference Finals, questa è Milwaukee-Toronto.

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Khris Middleton e Pascal Siakam.

Scontri stagionali: Il verdetto della stagione regolare parla chiaro ed è ancora una volta a favore dei ragazzi di coach Budenholzer. Sono infatti 3 le vittorie dei Bucks a discapito dei Raptors, usciti vittoriosi una sola volta. È risaputo però che la RS e i playoff sono come il giorno e la notte, totalmente diversi per intensità di gioco e posta in palio, e per questo bisogna dare la giusta importanza al 3-1 maturato da Giannis e compagni.

Quintetti base e statistiche:

MILWAUKEE BUCKS: Bledsoe, Middleton, Antetokounmpo, Mirotic, Lopez.

  • PUNTI SEGNATI A PARTITA: 116.9
  • PUNTI CONCESSI A PARTITA: 101.6
  • PERCENTUALE DI REALIZZAZIONE: 46.8%
  • PERCENTUALE DI REALIZZAZIONE CONCESSA: 39.9%
  • PERCENTUALE DA TRE PUNTI: 35.4%
  • ASSIST: 25.6
  • RIMBALZI: 52.0

TORONTO RAPTORS: Lowry, Green, Leonard, Siakam, Gasol.

  • PUNTI SEGNATI A PARTITA: 103.6
  • PUNTI CONCESSI A PARTITA: 92.1
  • PERCENTUALE DI REALIZZAZIONE: 45.4%
  • PERCENTUALE DI REALIZZAZIONE CONCESSA: 41.5%
  • PERCENTUALE DA TRE PUNTI: 32.7%
  • ASSIST: 22.3
  • RIMBALZI: 41.8

Stelle: 27 punti con 11 rimbalzi e 4 assist contro quasi 32 punti, più di 8 rimbalzi e 3 assist abbondanti. Statistiche che comunque non rendono appieno il livello a cui stanno giocando ‘quei due’ in questi playoff. Due leader assoluti, due uomini in missione, due fuoriclasse. Giannis da una parte e Leonard dall’altra, chi se non loro? La risposta è abbastanza scontata, perché quando si hanno giocatori di questo tipo, capaci di sorreggere da soli, sulle proprie spalle, il peso di un’intera franchigia non si può fare altro che sedersi e ammirare. ‘One for the ages’ direbbero in questi casi i nostri amici dall’altra parte dell’oceano, ma per l’epica in cui stiamo vivendo e il livello di alcune stelle NBA bisognerebbe dire ‘Five for the ages’. O forse anche qualcuno in più…

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Kawhi Leonard e Giannis Antetokounmpo.

Toronto vince se: Il principale grattacapo in casa Toronto sarà trovare il modo di fermare, o almeno limitare, il greco in canotta Bucks. Da questo fattore dipenderanno gran parte delle fortune dei nordici. Altro ago della bilancia sarà l’apporto del duo Lowry-Siakam: come si è visto nella serie contro i Sixers, alla lunga Kawhi fatica a sorreggere da solo tutto il peso dell’attacco, anche perché il numero 2 non è solito a risparmiare energie e fiato nella metàcampo difensiva. Fattore di estrema importanza sarà anche la panchina e le rotazioni di coach Nick Nurse: se voltandosi verso i suoi, troverà l’Ibaka e il VanVleet di gara 7 l’impresa sarà un po’ meno tale per i canadesi. Infine, sarà vitale per i Raptors vincere subito a Milwaukee per provare a mettere più pressione possibile ai verdi del Wisconsin, perché del resto, come è risaputo, una serie playoff incomincia solo quando si verifica una vittoria in trasferta.

Milwaukee vince se: Idem come sopra. I Bucks devono riuscire a ingabbiare il talento offensivo di Kawhi cercando, attraverso una buona difesa di squadra fatta di rotazioni e tanta corsa, di fargli prendere il maggior numero di ‘bad shots’. Uno dei fattori più importanti nell’economia dei Cervi sarà sicuramente il tiro da 3 punti, la freccia più affiliata e tagliente nel loro arco. Se gli arcieri del Wisconsin ( Middleton, Mirotic e Lopez su tutti) dovessero sparare con costanza e precisione per tutta la durata della serie, i problemi per i Raptors saranno seri e difficilmente risolvibili. Se inoltre la panchina con i vari Hill, Bledsoe e Brown dovessero dimostrarsi ancora una volta di essere all’altezza di un palcoscenico di questo tipo, i Bucks possono davvero sognare in grande.

Pronostico: MIL 4-3 TOR

Orari:

  • Game 1 – 16 Maggio, Toronto at Milwaukee, 2:30
  • Game 2 – 18 Maggio, Toronto at Milwaukee, 2:30
  • Game 3 – 20 Maggio, Milwaukee at Toronto, 1:00
  • Game 4 – 22 Maggio, Milwaukee at Toronto, 2:30
  • *Game 5 – 24 Maggio, Toronto at Milwaukee, 2:30 (se necessario)
  • *Game 6 – 26 Maggio, Milwaukee at Toronto, 2:30 (se necessario)
  • *Game 7 – 28 Maggio, Toronto at Milwaukee, 2:30 (se necessario)

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Eric Bledsoe e Kyle Lowry.

Gabriele Canovi

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