“Never underestimate the Heart of a Champion”

“Never underestimate the Heart of a Champion”

Probabilmente tutti gli aggettivi per descrivere Steph Curry sono stati già utilizzati in questi anni e proprio ieri nella decisiva gara 6 in casa degli Houston Rockets il figlio di Dell Curry ha fatto alzare tutti dalla sedia, anche il Re si è dovuto complimentare con la prestazione del numero 30

Ieri, ricorreva anche l’anniversario del giorno in cui Steph fu eletto Mvp all’unanimità ma la partita era iniziata male e a fine primo tempo il tabellino diceva “0 punti”.
Proprio nel momento in cui Houston ha provato l’allungo decisivo Steph ha iniziato a giocare e ad alzare il livello del suo gioco che fino alla partita di ieri era stato limitato dall’ infortunio al dito e da condizioni fisiche che non gli permettevano di giocare al 100%.
33 punti nella seconda frazione di gioco di cui 23 realizzati nell’ultimo e decisivo quarto della partita.

Gli uomini di Steve Kerr sono tornati alla loro prima versione (quella senza Durant), con gli Splash Brother a mettere dentro tutto ciò che avevano nelle mani, con Draymond al solito compito di tuttofare e soprattutto con l’apporto fondamentale di Livingston e Iguodala che a livello fisico non sono più quelli del primo anello ma ieri sera hanno dimostrato di essere troppo importanti per il gioco dei Dubs.
Mai sottovalutare il cuore di un giocatore, mai sottovalutare i Warriors, mai sottovalutare Stephen Curry perché in fondo questi sono i suoi Warriors e quando la palla scotta non ce n’è per nessuno.

Saverio Lanzillo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *