Toronto e Denver dominano. 76ers e Blazers con le spalle al muro.

Toronto e Denver dominano. 76ers e Blazers con le spalle al muro.

(3) TORONTO RAPTORS 125-89 PHILADELPHIA 76ERS (2) 

Dopo 3 partite di grande equilibrio si è tornati sul copione di gara-1 con i Toronto Raptors che disintegrano la resistenza dei Philadelphia 76ers e si prendono il punto del 3-2. Questa volta non sono serviti neanche gli straordinari di Kawhi Leonard che si “ferma” a 21 punti e 13 rimbalzi, visto che la vittoria arriva grazie alla grande prestazione corale dei canadesi: Pascal Siakam, dopo la brutta gara-4, chiude con 25 punti e +35 di plus/minus in 34 minuti; Kyle Lowry chiude 19, ai quali si aggiungono i 17 di Danny Green (5/7 dall’arco) e gli 11 di Marc Gasol, oltre ai 10 dalla panchina di Serge Ibaka. Toronto sfrutta la serata “no” di Philly, che non riesce mai a trovare ritmo offensivo, perde 19 palloni e litiga con il tiro dall’arco (6/24), rimanendo in partita solo per i primi 12 minuti prima di subire il mega-parziale da 37-17 che chiude anticipatamente le ostilità. Ancora una volta l’unico a non mollare fino alla fine è un Jimmy Butler da 22 punti, sebbene con percentuali non ottime. A non salvarsi, invece, sono Ben Simmons (7 punti e 5 palle perse), JJ Redick (3 punti con 1/6 dal campo) e Joel Embiid, sceso in campo nonostante le precarie condizioni di salute e fermatosi a 13 punti. I Raptors hanno, ora, sulla racchetta il match-point per chiudere la serie già da gara-6 per mandare anticipatamente in vacanza per il secondo anno consecutivo i 76ers alle Semifinali di Conference.

(3) DENVER NUGGETS 124-98 PORTLAND TRAIL BLAZERS (2)

Stesso copione anche nella Western Conference, dove i Denver Nuggets dominano gara-5 per tutti i 48 minuti, portandosi così sul 3-2 nella serie. Ancora una volta, è Nikola Jokic a prendersi la copertina nel successo dei Nuggets: per il centro serbo arriva l’ennesima grandissima prestazione da 21 punti, 19 rimbalzi (record eguagliato nella storia dei Nuggets ai playoff), 6 assist, 10/18 dal campo e un plus/minus di +26. Per Denver ci sono anche i 24 punti di Paul Millsap, che ne segna 19 nei primi due quarti, consentendo di fatto ai Nuggets di dare il primo (e decisivo) strattone alla partita, i 16 di Gary Harris, fondamentale anche con il solito lavoro difensivo, e i 18 di un quieto Jamal Murray. Altra brutta partita, invece, per Portland che, dopo aver rubato il fattore campo in gara-2 ed aver vinto la pazza gara-3 al quarto overtime, sembra essere ora in debito d’ossigeno, soprattutto per quanto riguarda i due giocatori più importanti della squadra di Stotts: Damian Lillard e CJ McCollum, protagonisti assoluti dei PO dei Blazers, ma che per una notte si fermano rispettivamente a 22 e 12 punti. Nemmeno i 28 punti della coppia Hood-Collins dalla panchina riescono a dare la scossa a Portland, che finisce sotto anche di 28 lunghezze nel corso del match. Ora, la serie torna nell’Oregon, al Moda Center, dove i Blazers hanno perso una sola partita in questi playoff, proprio contro Denver, per una decisiva gara-6 da dentro o fuori

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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