Free Agency: cambia tutto o non cambia niente?

Free Agency: cambia tutto o non cambia niente?

Recentemente il GM dei Cleveland Cavaliers David Griffin ha dichiarato tramite l’insider Zach Lowe che nell’estate del 2016 aveva avuto l’idea di portare alla corte del Re di Akron Kevin Durant che poi firmò per Golden State. Dichiarazione che ci porta ora a fare numerose ipotesi sul futuro di Durant che quest’estate sarà free-agent e molto probabilmente andrà a caccia del max contract salutando la Baia anche perché pur essendo stato molto determinante nelle ultime due stagioni, agli occhi di tutti questi Warriors sono la squadra di Curry Thompson Green e Iguodala. Molti giornalisti e insider parlano della concreta possibilità di Durant di andare nella “Big Apple” soprattutto perché negli scorsi mesi l’ex Supersonics ha spostato i suoi vari affari in quel di New York. Ma Durant non è l’unico grande free-agent quest’anno dato che anche Leonard, Thompson, Irving, Butler e Tobias Harris questa estate saranno free agent. Quali squadre potrebbero fare gola e aggiudicarsi una o anche due di queste All-Star durante questa estate?

Andando un po’ ad osservare le varie situazioni salariali, quelli che potrebbero essere i “big market” e i progetti più intriganti queste sono le franchigie che molto probabilmente verranno raggiunte dai big della prossima free-agency:

New York Knicks: si presenteranno a luglio con soli $34.5 milioni di salary cap occupato e con la possibilità quindi di offrire addirittura due contratti al massimo salariale e essendo uno dei “big market” qualcuno arriverà di sicuro. La dirigenza spera di riuscire a convincere sia Durant che Irving ma se non dovessero arrivare buone notizie dalla draft lottery potrebbero non arrivare più.

Brooklyn Nets: il GM Sean Marks e coach Atkinson hanno svolto un lavoro incredibile negli ultimi due anni arrivando a giocarsi i play-off in questa ultima stagione. Gruppo giovane e di belle speranze che ha in Russell, LeVert, Dinwiddie e Jarrett Allen una solida base da cui partire. L’ unico contratto che pesa è quello di crabbe che ha una player option da 18,5 mil di dollari e siamo certi che la eserciterà ma lo spazio per firmare uno dei big c’è dato che per il prossimo anno ci saranno solo $50,9 mil di cap occupato. L’idea di riuscire a firmare Durant è molto intrigante dato che i Nets hanno le possibilità, un progetto valido e lo renderebbero leader e anima della squadra mettendo i Nets nella elité della Eastern Conference. Se non dovesse arrivare l’ex Thunder siamo sicuri che comunque proveranno a prendere un’ ala dato che in quel reparto non sono molto coperti e un eventuale arrivo di Harris alzerebbe di certo il livello della squadra.

Los Angeles Clippers: la grande cavalcata dei ragazzi di Doc Rivers anche dopo l’addio di Harris ha attirato molto interesse attorno alla franchigia di Balmer che per la prossima stagione avrà di sicuro Gallinari, Wlliams e Harrell che hanno giocato una grandissima stagione e i due rookie Gilgeus-Alexander e Shamet che hanno dimostrato di saper stare molto bene sul parquet e un potenziale da sviluppare nelle prossime stagioni. Jerry West ha compiuto davvero un grande lavoro e questa estate avrà occupati solo $49,34 mil; considerando i rinnovi molto probabili e a cifre non esagerate di Beverley e Zubac (altro giovane interessante), Mr. Logo ha l’opportunità di portare un grande giocatore dalla sua parte. In molti pensano che Leonard appoggerà la causa Clippers data la sua volontà, mai nascosta, di giocare nella città in cui è nato.

Los Angeles Lakers: stagione di alti e bassi quella dei lacustri che causa anche lo sto di James di quasi un mese e l’infermeria sempre piena non sono riusciti ad accedere alla post-season che era un obiettivo dichiarato dato l’approdo di James in squadra. Hanno esonerato coach Walton e Magic ha dato le dimissioni da presidente dopo alcuni dissidi avuti con il braccio destro Pelinka e probabilmente anche con la proprietaria Jeanie Buss. Il roster sulla carta non è male ma è evidente che Ball e Ingram abbiano anora dei limiti al loro gioco. Questa estate è molto importante per il loro futuro dopo la maxi trade saltata che avrebbe portato Anthony Davis nella città degli angeli. Uno dei free-agent che potrebbe essere molto utile a questi Lakers è Thompson dato che per le sue caratteristiche è molto conforme al gioco di LeBron. Quanto sia realistica questa ipotesi non lo sappiamo anche perché alla fine Thompson potrebbe rimanere alla Baia.

Queste le 4 destinazioni più accreditate per i nomi grossi di questa free-agency senza dimenticare che anche Hawks, Sacramento e Mavericks avrebbero lo spazio salariale per un max contract ma tutto dipenderà dai vari rinnovi e da movimenti per alleggerire il cap.

Saverio Lanzillo

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