Griffin non c’è, i Bucks passeggiano. Harden a valanga sui Jazz. Celtics in rimonta sui Pacers.

(1) BOSTON CELTICS 84-74 INDIANA PACERS (0)

I Celtics iniziano il loro cammino ai play-off con una vittoria, in una partita esteticamente non gradevolissima, ai danni dei menomati Indiana Pacers. L’incontro si decide nel terzo quarto, quando i Pacers tirano 2/19 dal campo segnando 8 punti complessivi e dissipando il vantaggio di +9 accumulato fino all’intervallo lungo. Quarto offensivo che a messo a nudo tutte le difficoltà offensive di una squadra che, priva della sua stella, ha avuto grandi problemi a trovare delle soluzioni per mettere in difficoltà la difesa dei Celtics e con un McMillan troppo passivo nel guardare i suoi ragazzi andare in difficoltà. Alla fine il parziale del terzo quarto ha recitato un eloquente 26-8 con Kyrie Irving e Marcus Morris sugli scudi che, di fatto, ha scritto titoli di coda sulla prima partita della serie.

Boston Celtics: Irving 20 (4/12 da 2, 2/5 da 3, 6/6 tl), Morris 20 (2/4 da 2, 3/8 da 3, 7/9 tl), Tatum 15. Rimbalzi: Horford 11. Assist: Irving 7.
Indiana Pacers: Joseph 14 (3/5 da 2, 2/4 da 3, 2/2 tl), Bogdanovic 12, Matthews 8, Evans 8. Rimbalzi: Sabonis 9. Assist: Young 6.

 

(1) HOUSTON ROCKETS 122-90 UTAH JAZZ (0)

Se James Harden e gli Houston Rockets sono questi, allora per Utah il finale della serie non avrà risultati molto diversi da quella di meno di un anno fa. I texani partono forte, spinti come al solito dal Barba, e arrivano subito in doppia cifra di vantaggio; la situazione si protrae fino a metà terzo quarto, quando i Jazz cavalcando Rudy Gobert e Donovan Mitchell tornano a soli due possessi di distacco. A questo punto ci si aspetta il colpo definitivo della truppa di coach Snyder, quello che li riporti definitivamente in partita, e, invece, i Jazz inaspettatamente si fermano su entrambi i lati del campo e vengono travolti dai Rockets, che sfruttano al meglio il pick ‘n roll Harden-Capela, l’atletismo di Faried, imbeccato da un paio di perle di CP3, e l’ottima serata al tiro di Gordon, per mettere in piedi un’ultima frazione da 39-19 che manda al tappeto gli uomini di Salt Lake City.

Houston Rockets: Harden 29 (7/16 da 2, 4/10 da 3, 3/3 tl), Gordon 17, Capela 16. Rimbalzi: Capela 12. Assist: Harden 10.
Utah Jazz: Gobert 22 (8/10 da 2, 6/6 tl), Mitchell 19, Rubio 15. Rimbalzi: Gobert 12. Assist: Rubio 6.

 

(1) MILWAUKEE BUCKS 121-86 DETROIT PISTONS (0)

Non c’è veramente partita al Fiserv Forum sia perché in campo ad affrontarsi ci sono la miglior squadra della regular season e quella con il peggior record di ingresso ai play-off, sia perché a quest’ultima manca il miglior giocatore a roster. Rimane ai box, infatti, Blake Griffin per dei problemi al ginocchio già più volte operato, facendo alzare bandiera bianca ai Pistons prima che la partita sia iniziata. Il 38-18 con cui si chiude la prima frazione di gioco è sintomatico di quanto sia ampia la forbice dei valori in campo, con Milwaukee che non deve mai alzare i giri del motore e con i titolari ampiamente risparmiati (Antetokounmpo gioca appena 23 minuti), ma si ritrova comunque sul +41. Alla sirena finale sono 35 le lunghezze di distacco, il terzo margine di vittoria più ampio della storia dei Bucks ai PO.

Milwaukee Bucks: Antetokounmpo 24 (8/12 da 2, 1/5 da 3, 5/12 tl), Hill 16, Bledsoe 15. Rimbalzi: Antetokounmpo 17. Assist: Brown 7.
Detroit Pistons: Kennard 21 (4/9 da 2,  4/5 da 3, 1/2 tl), Drummond 12, Jackson 12. Rimbalzi: Drummond 12. Assist: Smith 6.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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