Play-Off Preview: San Antonio Spurs

Play-Off Preview: San Antonio Spurs

RECORD STAGIONALE: 48-34

STELLA: In una squadra in cui il collettivo la fa da padrone, la presenza di giocatori come DeMar DeRozan e LaMarcus Aldridge è comunque fondamentale. In particolare, ci soffermiamo sull’annata del numero #12 dei nero-argento: la passata stagione era stata una delle migliori della carriera per Aldridge, sicuramente la migliore a San Antonio, in una squadra dove lui, però, era il solo ed indispensabile perno offensivo; quest’anno doveva essere la stagione della conferma e le attese non sono state tradite, nonostante il suo gioco nel mid-range (in questa stagione è stato il giocatore con più tiri da 2 della Lega) rimanga un’eccezione nel basket moderno. 21 punti e 9 rimbalzi ad allacciata di scarpe, questo il bottino stagionale di Aldridge ottenuto tirando con un ottimo 51.5% dal campo (miglior dato in carriera) e con una true shooting del 57.3% (miglior dato in carriera). Se la metà campo offensiva non è mai stata un problema (è ottavo nella Lega anche per numero di rimbalzi d’attacco presi), però, in quella difensiva i limiti si sono sempre visti, anche se quest’anno sono stati parzialmente mascherati da una rim-protection più incisiva (1.3 le stoppate a partita), e potrebbero riproporsi nuovamente in questi play-off, con un Aldridge coinvolto difensivamente in moltissime situazioni di pick ‘n roll.

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LaMarcus Aldridge.

PUNTO FORTE: Tiro e cuore. Il “good to great” che è stato sempre alla base della filosofia di gioco della squadra texana è quantomai utile per questo roster operaio e i risultati si vedono, sono 5 i giocatori degli Spurs nella top-40 per percentuale da tre: Bertans arriva quasi al 43% dall’arco (sesto nella Lega), Bryn Forbes è sopra il 42% su 5 tentativi di media, Belinelli e Mills vanno sopra il 37% e anche un discreto tiratore da fuori come Rudy Gay, in questo sistema, viaggia sopra il 40. San Antonio è la trentesima squadra della Lega per triple tentate, ma è la prima per percentuale dall’arco (39,3%), nonostante sia tra le squadra con più tentativi da due, il che la trasforma nel settimo miglior attacco per offensive rating della Lega. Altro punto a favore è sicuramente il fortino AT&T Center dove gli Spurs hanno raccolto 32 vittorie su 41, ma che non verrà sfruttato a pieno per la mancanza del fattore campo durante il primo turno.

PUNTO DEBOLE: Naturalmente, c’è il rovescio della medaglie e, come spesso accade alle squadre con tanti buoni gregari, il record lontano dalle mura amiche è pessimo: un 16-25 che non lascia spazio a troppi commenti (a Ovest solo i Nuggets con 20-21 hanno un record perdente in trasferta tra le squadre che faranno i PO). Poi c’è la difesa che, nonostante sia da sempre uno dei punti cardine della filosofia di gioco della squadra texana, quest’anno non ha mai veramente funzionato (gli Spurs sono 20esimi per defensive rating): in particolar modo quando Derrick White, una delle note liete della stagione, è rimasto fuori per infortunio, togliendo di fatto a Popovich la possibilità di schierare il miglior esterno difensivo del roster, carenza molto importante, soprattutto alla luce delle percentuali concesse dagli Spurs nel tiro dall’arco (36%), per colpa di difensori sospetti come Mills e Belinelli.

ALLENATORE: Gregg Popovich. Potremmo non aggiungere altro, ma non si può non spendere qualche parola per complimentarsi con una delle menti più fini del panorama cestistico a stelle e striscie. Il solo aver trasformato questo roster (tra i più poveri della sua gestione) in una grande macchina offensiva, potrebbe essere valevole di nomination al premio di allenatore dell’anno. Pop ogni anno reinventa la propria squadra, utilizzando quello che gli viene dato e chiedendo ad ogni suo giocatore di fare ciò di cui è capace, ma di farlo al massimo. Il vecchio detto dice “mai scommettere contro gli Spurs” e questo diventa sempre più d’attualità quando Pop e San Antonio si avvicinano ai play-off.

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Gregg Popovich.

OBIETTIVO: Partono da sfavoriti e, quindi, passaggio del primo turno sembra il massimo a cui possono ambire questi Spurs, tenuto conto del fatto che giocheranno senza fattore campo e contro i Nuggets, una squadra che in casa, quest’anno, è stata quasi imbattibile.

AVVERSARIO: Denver Nuggets (clicca qui per leggere la loro preview)

PRONOSTICO: DEN 4-2 SAS

 

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Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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