Play-Off Preview: Los Angeles Clippers

Play-Off Preview: Los Angeles Clippers

RECORD: 48-34

STELLA: L’era post-big 3 si è aperta con una nuova strategia societaria: rebuilding totale, cecando di costruire una squadra che non girasse totalmente intorno a un big, bensì di mettere insieme un collettivo di buoni giocatori. Identikit dei vari Beverly, Harrell, Williams e Zubac, per citarne alcuni. Discorso a parte merita il “nostro” Danilo Gallinari, sia per un po’ di sano patriottismo, sia perché si tratta probabilmente del giocatore con più talento a roster, la prima scelta offensiva e, insieme al sesto uomo di lusso Lou Williams, quelli con più cartucce da sparare. Il numero #8 della nazionale arriva ai play-off forte della miglior stagione della sua carriera sia per le statistiche sia per il livello a cui ha portato il suo gioco, esempio lampante è il 125 di offensive rating per il quale è quinto in stagione. Con quasi 20 punti (tirando il 43% dall’arco, quinto nella Lega, e con una true shooting del 63.5%, in top-10 anche per questo) con oltre 6 rimbalzi e 2 assist di media a partita, il Gallo ha fatto registrare un grande miglioramento sotto ogni voce statistica, che però non sono bastati a regalargli la partita delle stelle. Fortunatamente per lui, per i suoi Clippers e per tutti noi appassionati la salute è, toccando ferro, dalla sua parte e, come ha detto lui stesso “ai playoff si inizia a fare davvero sul serio”, quindi aspettiamocene davvero delle belle.

Danilo Gallinari.

PUNTO FORTE: Come già brevemente accennato, il vero punto forte della banda di Doc Rivers è il collettivo: il lavoro di squadra sopra la forza dei singoli. Grazie anche a una rotazione profonda che coinvolge gran parte del roster, ogni giocatore si sente parte del progetto e, in ottica playoff, avere una panchina lunga è sicuramente un fattore positivo. I Clippers sono la terza miglior squadra della Western Conference ‘on the road’, ovvero nella classifica che conta solo le partite in trasferta: si tratta di un dato sicuramente da non sottovalutare nei playoff dove, il fattore casa-trasferta ha enorme importanza.

PUNTO DEBOLE: La poca esperienza e la mancanza di un vero può sicuramente giocare un brutto scherzo a Gallinari e compagni vista l’enorme pressione caratteristica dei play-off e la grande quantità di momenti ad alta tensione. Pane per i denti di noi appassionati.

ALLENATORE: La svolta ha coinciso con la decisione di Doc Rivers di rinunciare ai suoi compiti da GM; l’ex coach dei Celtics ha deciso infatti di concentrarsi solo sulla parte sportiva e affidando il settore manageriale/societario al duo Winger-West. Nessuno ha mai messo in discussione la sua figura, sia per i trascorsi nella sua carriera, sia per come ha saputo rendere competitivo questo gruppo privo di all-star: si tratta infatti di uno dei migliori allenatori per carisma, per esperienza e per conoscenza del gioco dell’intera Lega.

Doc Rivers.

OBIETTIVO: La sfida contro i Warriors è proibitiva. Ancora più improbabile sarebbe un passaggio del turno. L’obiettivo di questi Clippers sarà sicuramente quello di fare bella figura e di provare a dare del filo da torcere ai demigods della Baia.

AVVERSARIO: Golden State Warriors (clicca qui per leggere la loro preview)

PRONOSTICO: GSW 4–1 LAC

 

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Gabriele Canovi

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