Irving-LeBron, reunion vicina?

Irving-LeBron, reunion vicina?

Kyrie Irving e LeBron James hanno già vinto un anello insieme ai Cleveland Cavaliers, eppure il primo sembra voler provare a ripetere l’impresa anche con i Los Angeles Lakers.

Stephen A. Smith di ESPN ha detto nel suo programma radiofonico che Irving – che ha una player-option per il 2019-20 e può diventare free-agent durante questa offseason – si siederà al tavolo delle trattative con i gialloviola anche se alla fine potrebbe non firmare con loro.

LeBron e Irving hanno giocato insieme dal 2014-15 al 2016-17 a Cleveland, raggiungendo le Finals NBA in ognuna di queste stagioni. La perla rimane comunque la rimonta ai danni dei Golden State Warriors partendo sotto 3-1 delle Finali 2016, con Irving e James che segnarono 41 punti a testa in gara-5, prima della nota gara-7, con la tripla doppia di LeBron e il tiro vincente di Kyrie.

Irving, dopo la sconfitta nelle Finals dell’anno successivo, ha chiesto ai Cavs di essere scambiato con i Boston Celtics, con LeBron che poi ha fatto lo stesso durante la free-agency del 2018, dopo aver giocato comunque le Finals.

A gennaio, Irving ha rivelato di aver chiamato il suo ex compagno di squadra per scusarsi per come si era comportato ai tempi dei Cavs e e per le critiche nei confronti della gestione dello spogliatoio di James.

“Sì, siamo in un buoni rapporti”, ha dichiarato LeBron sulla loro relazione a febbraio, per Joe Vardon di The Athletic. “Ammiro l’uomo che sta diventando, adoro le sfide che ha accettato e gli auguro sempre il meglio”.

Firmare Irving sarebbe stato un upgrade significativo per i Lakers, dopo il mancato raggiungimento dei playoff per la sesta stagione consecutiva. Il sei volte All-Star è abituato a giocare sotto pressione e sa cosa ci vuole per rendere al massimo al fianco di James, toglierebbe inoltrr a Lonzo Ball – che ha affrontato gli infortuni in ciascuna delle sue prime due stagioni – molta della pressione mediatica che al momento grava sulle spalla del numero #2 losangelino.

Molto dipenderà naturalmente dai risultati dei play-off dei Boston Celtics e dall’eventuale trattativa per Anthony Davis; quello che è certo che quest’estate a LA sarà caldissima.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *