28 marzo 1990. Il career-high di MJ.

28 marzo 1990. Il career-high di MJ.

28 marzo 1990.

I Chicago Bulls arrivano al Coliseum di Richfield per sfidare i Cleveland Cavaliers che, dopo un filotto di 5 vittorie consecutive, sono stati sconfitti dai Celtics a Boston.

La sfida è tutta tra Michael Jordan e il duo Mark Price-Ron Harper (poi futuro compagno di MJ).

I Bulls, dopo un primo tempo equilibratissimo provano a scappare con un grande terzo periodo, ma quando tutto sembra pronto per la 46esima vittoria stagionale di Chicago, i Cavs salgono in cattedra con le loro due stelle e impattano sul 105-105, che consegna ai tifosi altri 5 minuti di spettacolo.

Nel supplementare, però, sale ulteriormente in cattedra il 23: dopo aver sbagliato il tiro sulla sirena nell’ultimo possesso del quarto quarto, segna 8 dei 12 punti dei Bulls, gli stessi di tutti i Cavs nel OT. A fine partita saranno 69 i punti complessivi sui 117 segnati da Chicago.

69 punti ottenuti tirando con il 62% dal campo e il 91% ai liberi. Come se non bastasse Michael decide di aggiungerci anche 18 rimbalzi, 6 assist e 4 rubate. Una partita totale e perfetta del miglior giocatore di sempre.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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