History Dunkest: Wade e la serata da supereroe

History Dunkest: Wade e la serata da supereroe

Come abbiamo già detto in precedenza, quella 2018/2019 sarà l’ultima stagione di due leggende del basket: Dirk Nowitzki e Dwyane Wade. In questa puntata dell’History Dunkest, siccome del tedesco abbiamo già parlato, analizzeremo la migliore performance statistica della guardia dei Miami Heat.

Ogni volta che immagino il tipo di giocatore adatto a quel ruolo, non posso non pensare a D-Wade. Il giocatore nativo di Chicago, infatti, oltre ad essere dotato di grande rapidità possiede anche una stazza fisica non indifferente, che gli permette di marcare anche giocatori leggermente più piazzati. Di solito le guardie molto veloci hanno qualche difficoltà a rimbalzo o in difesa proprio a causa della struttura fisica più esile, ma non è questo il caso di Dwyane, il quale ha un corpo granitico ma allo stesso tempo rapido. Leader ma anche comprimario, è in grado di adattare il proprio stile di gioco a qualsiasi situazione. Infatti, nel corso della sua carriera, ha sempre dominato su entrambi i lati del campo vincendo più di un titolo al fianco di giocatori del calibro di LeBron James e Shaquille O’Neal. E’ uno dei pochi giocatori della lega in grado, anche a fine carriera, di riempire ogni singola voce statistica e di proporre un gioco semplice quanto efficace in partita. Non a caso stiamo parlando della guardia con maggiori stoppate eseguite nella storia della NBA, nonché il leader ogni epoca dei Miami Heat per quanto riguarda punti e rubate. Non lo ricordiamo quasi mai per punteggi esorbitanti, ma soprattutto per la sua capacità di essere un punto di riferimento nei compagni dal primo all’ultimo minuto di gioco.

Nonostante questo, oggi vi proponiamo di fare un piccolo salto nel passato con noi della redazione di SOS Dunkest e di catapultarci a South Beach nell’ormai lontano 2009. Circa 10 anni fa, ovvero il 12 aprile di quell’anno, i New York Knickerbockers (31-50) approdano all’AmericanAirlinesArena per sfidare i Miami Heat (42-38) di Wade e Chalmers. La partita è decisiva per la squadra della Florida che, imponendosi per 122-105, consolidano la quinta piazza ad Est. Al termine della gara i Knicks hanno ben 6 giocatori in doppia cifra, ma l’attenzione del pubblico e della stampa ricade sul leader e capitano degli Heat, il quale mettere a referto 55 punti (19/30 FG, 6/12 3P, 11/13 FT), 9 rimbalzi (2 offensivi), 4 assist, 1 stoppata e 3 perse. Quanto avrebbe totalizzato in ottica Dunkest? La cifra è da capogiro e ammonta a 58,5 punti. Dwyane Wade, numero 3 dei Miami Heat ma numero 1 dei nostri cuori. FLASH.

 

A cura di SOS Dunkest

Giò Bonfantino

Saverio Lanzillo

Saverio Lanzillo

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