Mitchell Robinson, un nuovo sole a New York

Mitchell Robinson, un nuovo sole a New York

Nelle ultime quattro partite New York ha un record di 3-1. Tre vittorie. In quattro partite.

Vittime Atlanta, San Antonio e Magic. Le ultime due giocano per mantenere/ottenere una posizione ai PO. Dopo la trade con Dallas l’unico obiettivo era tankare spudoratamente per provare a prendere Zion e riuscire a portare due All-Star grazie al tanto spazio salariale che hanno a disposizione. I Protagonisti e condottieri di questa breve ma esaltante serie positiva sono due: Dennis Smith Jr. e Mitchell Robinson. Proprio il lungo al suo primo anno in NBA, dopo essere stato chiamato alla 36, ha stupito più di tutti.

Prestazioni e numeri simili a quelli di Robinson non si vedevano dall’anno da rookie di Duncan. Non stiamo parlando di un fenomeno ma di un potenziale rim protector simile a DeAndre Jordan. Robinson è il settimo rookie con due prestazioni consecutive da 5+ stoppate (insieme a David Robinson, Dikembe Mutombo, Shaquille O’Neal, Alonzo Mourning, Tim Duncan e Yao Ming), il terzo giocatore a registrare una prestazione da 17 punti, 14 rimbalzi, 3 recuperi e 6 stoppate dopo Ralph Sampson (1984) e David Robinson (1989). Non ha mani educate e ha un range molto limitato ma in difesa è davvero un osso duro come dimostra il terzo posto nella classifica degli stoppatori della Lega (2.3 a partita). Si era già fatto notare l’11 Novembre scorso, quando, proprio contro i Magic, realizzò 9 stoppate.

Il futuro sembra sorridere ai Knicks e con prospetto con potenziale di crescita come Robinson (18 minuti di media a partita), primo nella squadra per Offensive Rating (139.0) e, soprattutto, per Defensive Rating (106.0), potrebbe nascere qualcosa di buono.

Saverio Lanzillo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *