Si ferma a 32 la striscia record di James Harden

Si ferma a 32 la striscia record di James Harden

Questa notte è finita la striscia da record di James Harden. Il Barba con i 28 punti fatti registrare nella vittoria dei suoi Houston Rockets per 119-111 contro gli Atlanta Hawks, mette fine al filotto di partite consecutive concluse con più di 30 punti.

32 le partite con più di trenta punti a referto, la seconda più lunga di sempre con un Harden apparso quasi sollevato ai microfoni dei giornalisti nel dopo partita: “Quello che ho fatto è stato bello”, ha detto il numero 13 dei Rockets “Non avevo intenzione di arrivare al primo posto”. Prima posizione di questa particolare classifica in cui ci sono le 65 partite consecutive di Wilt Chamberlain a cavallo tra il 1961 e il 1962.

Una curiosità della prestazione di Harden è data dal fatto che questa è stata la miglior prestazione (in termini di punti segnati) per un giocatore con un 0 su 10 (o peggio) dall’arco. Insomma, un record il Barba lo fa registrare sempre.

Harden, che ha raggiunto i 28 punti con un floater a 23 secondi dal termine, avrebbe avuto anche l’occasione di tentare la tripla che gli avrebbe concesso di mantenere viva la sua striscia da record, ma il Barba su indicazione della panchina ha deciso di tenere palla per mettere in cassaforte la vittoria. “Probabilmente lo avreste ucciso su Twitter, giusto?” ha commentato un divertito D’Antoni.

L’ultima volta che Harden era andato sotto i 30 è stato l’11 dicembre 2018 a Portland, una vita fa sportivamente parlando, quando il numero #13 dei Rockets si era fermato “solamente” a 29 punti. Durante la striscia, Harden ha segnato più di 50 punti in quattro occasioni, impreziosendo il tutto anche con il career-high da 61 punti del 23 gennaio al Madison Square Garden. Dal 13 dicembre a oggi, il record dei Rockets è 21-11 e i texani hanno fatto un importante balzo in classifica rientrando nella lotta per un posto tra le prime quattro a ovest alla ricerca del fattore campo nella post-season, anche grazie al mese e mezzo oltre i 41 punti di media vissuti dal proprio giocatore franchigia.

“Non si fermerà”, ha detto il suo compagno PJ Tucker. “Solo perché non ha fatto registrare 30 punti [stasera]. Segnerà ancora molti punti a partire dalla prossima partita. Abbiamo vinto. Questo è tutto”.

Nel frattempo i Rockets stanno recuperando definitivamente Chris Paul (al terzo ventello consecutivo) e Clint Capela, oltre a godersi la seconda giovinezza di Faried. Insomma, Houston è pronta per tornare a volare.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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