All-Star Weekend: tutti i momenti più divertenti!

All-Star Weekend: tutti i momenti più divertenti!

L’All-Star Weekend è quel periodo dell’anno in cui, oltreoceano, tutto il mondo Nba si ferma per celebrare in ogni suo aspetto quel fantastico gioco che noi chiamiamo pallacanestro. Ecco, gli americani hanno un modo decisamente insolito per celebrarlo, il loro: spettacolarizzazione e show sono le due parole chiave di questa tre-giorni no stop durante la quale, non senza premeditazione di ogni genere, ci scappa anche qualche risata e disastri di ogni genere.

Qui di seguito una breve carrellata:

 

  • Kevin Hart vs Draymond Green (2016)

Cosa potranno far mai un noto attore hollywoodiano ed uno dei cestisti più popolari del ventunesimo secolo? Si sfideranno ovviamente ad una gara da 3 punti. Ebbene si, Kevin Hart e Draymond Green improvvisarono un Three Point Contest durant l’All-Star Weekend di Toronto. Il tutto sembra essere nato a seguito delle continue dichiarazioni di Hart riguardo il suo modo di giocare a basket, a detta sua ‘grandioso’, tant’è che lo stesso Green decise di sfidarlo. Finì, incredibilmente, in parità, 12 a 12.
Di seguito vi alleghiamo il video, non adatto ai deboli di cuore.

 

  • Dick Bavetta vs Charles Barkley (2007)

Qui ci troviamo invece di fronte a due assolute leggende di questo sport. Da un lato Barkley, due volte MVP della RS e Hall of Famer, dall’altro il più grande fischietto del basket americano, in attività dal 1975 al 2014, ed arbitro in 2635 partite consecutive in Nba.
Famoso anche per i suoi siparietti comici con gli addetti ai lavori, nel 2007 Bavetta sfidò Barkley in una gara di corsa per beneficenza. Tutto molto bello, se non fosse che al terzo ‘giro’ entrambi persero l’equilibrio cadendo per terra. La sfida, per onor di cronaca, fu vinta, seppur con una condizione fisica tutt’altro che ottimale, dall’ex Phoenix Suns.

 

  • Steph Curry vs Giannis Antetokounmpo (2017)

Ci trasferiamo ora a New Orleans, in quello che verrà ricordato come l’ASG dal più alto punteggio di sempre, e chissà che quest’anno non riusciranno a superarlo. A regnare è lo spettacolo, tra alley up, tiri da tre, e grandi giocate ad ogni azione. C’è proprio tutto, manca solo l’agonismo. E ce lo fa capire bene Steph che, stanco di subite schiacciate da uno scatenato Antetokounmpo, decide bene durante il terzo quarto di sdraiarsi direttamente a terra coprendo la testa, evitando così la furia del greco lanciato in campo aperto.

 

  • Fergie vs World (2018)

Torniamo qui invece indietro di un solo anno, perché proprio l’anno scorso abbiamo vissuto uno dei momenti più dolorosi della storia a stelle e strisce. Allora, se c’è una cosa che gli americani accettano – a differenza nostra ad esempio – è la sperimentazione durante l’inno: tanti artisti negli anni si sono cimentati in questo arduo compito portando davanti al mondo intero la loro versione, da Whitney Houston a Beyoncee, passando per Steven Tyler degli Aerosmith fino ad arrivare a Marvin Gaye e Jimi Hendrix. Alcuni di questi sono anche stati oggetto di critiche, dopotutto non si può di certo piacere a tutti, ma nulla in confronto con quello che succese a Fergie: l’ex cantante de Black Eyed Peas, infatti, provò a portare una versione di Star-Spangled Banner tra blues e jazz, ma i risultati non furono quelli sperati. L’esibizione non fu apprezzata ne dai presenti allo Staples Center – memorabili Draymond Green e Jimmy Kimmel, ripresi in diretta nazionale durante l’inno – e neanche dal pubblico a casa, che si riversò su Twitter gridando allo scandalo. Ah, se vi interessa, Shaq invece apprezzò molto.

 

  • Baron Davis vs The Basket (2001)

Ok, questa è inspiegabile. È il 2001, e ci troviamo nella Capitale, Washington. Siamo davanti a quello che forse è il più controverso Slam Dunk Contest, e ora vi diciamo anche il motivo. Senza andare a ripercorrere le schiacciate precedenti, anche perché non vi perdete nulla, tranquilli, arriviamo all’ultimo tentativo della serata: con un punteggio pari o superiore a 46, un giovane Baron Davis avrebbe potuto vincere la gara. Bene, inspiegabilmente decise di bendarsi, tentando così una dunk al buio, senza vedere. Ne venne fuori la peggior schiacciata di sempre in questa competizione.

 

  • Shaquille O’Neal vs Lebron James & Dwight Howard (2007)

Qui forse le parole sono superflue: Shaquille O’Neal sfida in una gara di ballo LeBron e Howard durante il classico warm-up aperto al pubblico. Tifosi in visibilio con il numero 32 dei Miami Heat che porta a casa il suo ennesimo successo di carriera.

Claudio Rosa

21 anni, studente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, aspirante giornalista ma giornalaio per passione, tifoso Lakers nel tempo libero ed amante occasionale dello stretch four.

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