Clamoroso in Grecia: l’Olympiakos non scende in campo per protesta nel derby col Panathinaikos

Clamoroso in Grecia: l’Olympiakos non scende in campo per protesta nel derby col Panathinaikos

Ha del clamoroso quello che è accaduto ieri sera in Grecia nella sfida di Coppa tra Panathinaikos e Olympiacos. Il Panathinaikos stava comandando l’incontro 40-25 all’intervallo, ma gli ospiti ha deciso di non rientrare in campo per la ripresa, dando di fatto la vittoria a tavolino ai padroni di casa. Il motivo? Protestare nei confronti dell’arbitraggio, a detta dei ‘reds’ nettamente a favore degli eterni rivali.

“Siamo disgustati, non possiamo partecipare a questa farsa. Non possiamo più sopportarlo, le autorità dovrebbero prendere provvedimenti“, queste le dure parole di Christos Stavropoulos, GM dell’Olympiacos.

La risposta del Pana non si è lasciata attendere, con lo stesso Dimitris Giannakopoulos, proprietario del club greco, che si è reso protagonista di un gesto del tutto provocatorio: avvicinatosi alla panchina dell’Olympiacos, ormai vuota, ha lasciato un paio di mutandine rosa, in segno di scherno.

A riportare un po’ di ordine ci ha pensato Rick Pitino, allenatore del Pao, che con più diplomazia ha provato ad analizzare i fatti: “Non voglio che succedano cose del genere. Comprendo la rivalità e ho rispetto per i giocatori dell’Olympiacos e l’allenatore, ma bisogna anche avere rispetto per il gioco. Non viene trasmesso un bel messaggio”

Claudio Rosa

21 anni, studente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, aspirante giornalista ma giornalaio per passione, tifoso Lakers nel tempo libero ed amante occasionale dello stretch four.

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