Il rigore che non c’era. Il nuovo spettacolo di Federico Buffa arriva anche a Napoli.

Il rigore che non c’era. Il nuovo spettacolo di Federico Buffa arriva anche a Napoli.

“Il rigore che non c’era” è il nuovo spettacolo di Federico Buffa: il più grande Storyteller italiano riprende la sua avventura teatrale, con un testo che parte da storie sportive per diventare poi un affresco storico, poetico, musicale.
“Il rigore che non c’era” è un evento, magari improvviso, che cambia la storia di una partita, è quella metafora, magari improvvisa, che cambia la storia di una vita…

Questa è la metafora sulla quale si sviluppa lo spettacolo. Buffa sul palco è accompagnato dalla voce splendida di Jvonne Giò e dal pianoforte di Alessandro Nidi. Quella del 5 marzo sarà la prima di Federico Buffa in scena a Napoli, e questo lo dobbiamo al lavoro di Armando Grassitelli e della sua Guapa Napoli.

Di seguito ecco riportato il comunicato ufficiale dello spettacolo:

Dopo il fortunato debutto della scorsa estate, arriva “Il rigore che non c’era”, lo spettacolo teatrale di Federico Buffa su testo scritto a quattro mani con Marco Caronna, che partendo da alcune storie sportive si trasforma in un affresco storico, poetico e musicale. La nuova tournée, prodotta da International Music and Arts, partirà il 7 febbraio da Pisa e toccherà il PalaPartenope/Casa della Musica di Napoli martedi 5 marzo, grazie all’organizzazione della Associazione GuapaNapoli.

“Il rigore che non c’era” è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, quella metafora, talvolta inaspettata, che ha trasformato la storia di una vita. In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio incontriamo personaggi ad un bivio, davanti ad una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi.

Buffa così inizia il suo percorso che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella del Loco Houseman, da LeBron James al millesimo gol di Pelè. E ancora, vicende intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Sam Cooke, il tutto punteggiato dalla musica di Alessandro Nidi, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole.

Sullo sfondo, una casa e la copertina di Sergeant Pepper dei Beatles, presente nella scena e nel testo. Da quella casa compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò. In scena con Federico Buffa, uno strampalato attore interpretato da Marco Caronna, regista dello spettacolo, ed un pianista, Alessandro Nidi, compagni di viaggio nello scoprire che quel rigore ha cambiato la storia di tutti.

 

Andrea Esposito

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