Spurs sulla sirena con Rudy Gay. Corrono Bucks e Thunder, si fermano Rockets e Lakers.

Spurs sulla sirena con Rudy Gay. Corrono Bucks e Thunder, si fermano Rockets e Lakers.

Oklahoma City Thunder – Orlando Magic 126-117

OKC vince ma non con poca fatica contro gli Orlando Magic, rimasti attaccati fino alla fine alla partita grazie ai sei uomini capaci di andare in doppia cifra, ma che si sono dovuti arrendere di fronte all’ennesima prestazione sontuosa del duo George-Westbrook autori di 37 punti il primo e di una, la solita, tripla doppia da 23pti, 14reb e 14 assistenze il secondo e ben coadiuvati da Schroder e Grant, autori rispettivamente di 21 e 18 punti.
Dall’altra parte da segnalare la solita doppia doppia di Vucevic da 27 punti ed 11 rimbalzi

 

Washington Wizards -Cleveland Cavaliers 113-116

Cleveland vince al fotofinish una partita che sembrava avere in pugno fino all’ultimo quarto, quando ha concesso un parziale di 44-28 ai capitolini, regalando a  Washington la possibilità di riacciuffare la parità allo scadere di gara, venendo però graziata da Troy Bronw, che ha sbagliato il tiro sulla sirena.
Da segnalare i 31 punti di Beal per Washington, mentre, per Cleveland ottime prestazioni per Osman e Clarkson autori di 26 e 28 punti.

 

New Orleans Pelicans – Houston Rockets 121-116

Houston incredibilmente perde contro i New Orleans privi di Randle, Mirotic e soprattutto Davis.
Non bastano i 37 punti con 11 rimbalzi di Harden che, complice un disastroso 11-32 al tiro ed una palla persa sanguinosa nel finale di partita, si vede costretto ad arrendersi ai Pelicans che con orgoglio ed un Okafor strepitoso autore di 27pti e 12 reb trovano una W fondamentale soprattutto per il morale della squadra.

 

Phoenix Suns – San Antonio Spurs 124-126

San Antonio vince faticando più del previsto contro dei Phoenix Suns mai domi ed ancora privi di Ayton, grazie al tiro decisivo di Rudy Gay sulla sirena e si issa al sesto posto nella Western Conference.
Autore di una grande prova offensiva, come accade praticamente sempre per i Suns, Booker, che realizza 38 punti tirando con un ottimo 14-19 dal campo.
Dall’altra parte da registrare l’ottima prestazione corale degli Spurs, capaci di mandare in doppia cifra 7 giocatori ed, in particolare, la prestazione di LaMarcus Aldrige autore di 29 punti e 14 rimbalzi.
Bene anche Marco Belinelli, che realizza 17 punti con 4-7 dall’arco in 26 minuti di utilizzo.

 

Philadelphia 76ers – Los Angeles Lakers 121-105

Si aggiudicano facilmente la partita i Philadelphia 76ers indirizzandola già nel primo quarto con un parziale di 39-20 e gestendo poi la partita, nonostante il velleitario tentativo di rimonta dei losangelini guidato dal solo Ingram, 36 punti per lui a fine partita con 16-20 dal campo.
I Lakers complici anche le numerose e pesanti assenze di LeBron, Ball e Kuzma devono aggiungere un’altra L al loro record che li fa scivolare a 2 partite di distacco dall’ottavo posto, al momento occupato dai Clippers ad Ovest, mentre, i 76ers si avvicinano al terzo posto ad Est occupato momentaneamente dagli Indiana Pacers.
Da segnalare per i 76ers le solite buone prove dei soliti Butler (20 pti/ 5 stl), Simmons (19 punti ed 8 assist) ed Embiid (28 punti e 11 rimbalzi).

 

Milwaukee Bucks – Detroit Pistons 115-110

Milwaukee si conferma al primo posto ad Est vincendo e conducendo il match dall’inizio alla fine contro Detroit nonostante i tentativi di quest’ultimi di riaprire la contesa nel secondo tempo.
Da segnalare la tripla doppia sfiorata da Giannis Antetokounmpo, 21 punti, 11 rimbalzi ed 8 assist, il migliore nel quintetto titolare andato per tutti i suoi cinque quinti in doppia cifra
Per Detroit non bastano i 25 punti di Reggie Jackson e la doppia doppia di Drummond, autore di 20 punti e 13 rimbalzi.

 

Chicago Bulls – Brooklyn Nets 117-122

Brooklyn vince una partita non semplice ed aggiunge una W importante nella corsa ai Play-Off.
Mattatore della partita per i Nets D’Angelo Russell che dopo un primo tempo in sordina dove realizza 6 pti si scatena nel secondo tempo realizzando 24 punti ed arrivando così ai 30 totali.
Dall’altra parte una Chicago che sta vivendo un’altra stagione pessima; da segnalare le prove di LaVine, top scorer della squadra con 26 punti, e la doppia doppia di Markannen, autore di 18 punti e 19 rimbalzi.

Redazione Airball

Finti baskettari che cercano di parlare di pallacanestro. Giornalisti o giornalai? Fate voi. #BeAirBall

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