I Warriors sono inarrestabili, ma i Nuggets rimangono in scia. Celtics e Hawks fermano Nets e Clippers.

I Warriors sono inarrestabili, ma i Nuggets rimangono in scia. Celtics e Hawks fermano Nets e Clippers.

INDIANA PACERS-GOLDEN STATE WARRIORS 100-132

Ennesima prova di forza con cui i Warriorsportano a casa l’undicesima vittoria consecutiva ai danni dei Pacers, privi di Oladipo: nel primo tempo Curry trascina i suoi realizzando 23 dei suoi 26 punti e tirando con un impressionante 9/10 dal campo, mentre nella ripresa Steph lascia la scena ai suoi compagni che chiudono definitivamente il discorso partita:  18 i punti di Kevin Durant, 16 quelli di Klay Thompson e 22  quelli di DeMarcus Cousins. Per Indiana, alla seconda sconfitta consecutiva, il miglior realizzatore è Myles Turner, che chiude con 16 punti e 6 rimbalzi.

 

MEMPHIS GRIZZLIES-DENVER NUGGETS 92-95

Una rimonta da record permette a Denver di recuperare 25 lunghezze di svantaggio negli ultimi due quarti e di imporsi ai danni dei Memphis Grizzlies, merito soprattutto di Nikola Jokic, che chiude con 24 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e il canestro del definitivo sorpasso a 29 secondi dalla sirena finale. Parte subito fortissimo Memphis, che chiude un primo tempo dominato con 19 punti di vantaggio, approfittando delle difficoltà al tiro della squadra di coach Mike Malone. Il margine aumenta nel secondo tempo, con i padroni di casa che arrivano a toccare anche il +25, salvo poi sgretolarsi nell’ultimo quarto e incassare un parziale di 35-15. Oltre a Jokic, per i Nuggets ne arrivano 20 da Will Burton e 18 da Malik Beasley in uscita dalla panchina. Per Memphis i migliori sono i soliti due: 28 punti e nove rimbalzi per Marc Gasol, 23 punti con 11 rimbalzi per Mike Conley.

 

BOSTON CELTICS-BROOKLYN NETS 112-104
Si interrompe la striscia di sei successi di Brooklyn contro i Celtics, privi di Irving, che tolta la sconfitta con i Warriors sono una delle altre squadre più in forma al momento. Boston va sotto anche di 10, ma poi esce fuori alla lunga, sfruttando anche le numerosoe assenza dei Nets, che capitolano nell’ultimo quarto sotto i colpi di Marcus Smart e Jaylen Brown, che ne mettono 21 a testa. Ai Nets, invece, non basta la prova del solito D’Angelo Russell, che ne mette 25, ai quali si aggiungono i 20 di Shabazz Napier in uscita dalla panchina.

 

LOS ANGELES CLIPPERS-ATLANTA HAWKS 118-123
Dopo tre vittorie consecutive i Clippers si fermano contro gli Hawks. Allo Staples Center, sono gli ospiti ad avere in mano, fin dalla palla a due, il pallino del gioco, con Trae Young (26 punti e 8 assists) che spacca in due la difesa poco attenta di coach Doc Rivers. Los Angeles prova a restare aggrappata grazie ai canestri di Tobias Harris, ma nulla può contro la serata di grazia sia di John Collins (22 punti e 6 rimbalzi) che dello stesso Young. Ai Clippers non bastano i 30 punti dell’ex Detroit Pistons e i 21 del solito Lou Williams, in uscita dalla panchina, oltre agli altri cinque uomini in doppia cifra. Dall’altra parte oltre a Collins e Young ci sono la doppia doppia Dewyne Dedmon (13 punti e 10 rimbalzi) e i 19 punti di Alex Len.

 

CHARLOTTE HORNETS-NEW YORK KNICKS 101-90

Decima sconfitta consecutiva per i Knicks contro gli Charlotte Hornets. La partita corre lungo i binari dell’equilibrio fino alla fine del terzo periodo, con New York che riesce a tenere la testa avanti, come spesso le accade, anche grazie ai canestri di Kevin Knox. Nel finale, però, si accendono Jeremy Lamb e Kemba Walker, che piazzano il parziale di 30-21 che chiude i conti. Il miglior realizzatore per gli Hornets è proprio Lamb, con 15 punti e 9 rimbalzi, ai quali si aggiungono anche i 15 di un Tony Parker decisivo in uscita dalla panchina. Per New York, invece, oltre ai 19 punti con 3 rimbalzi di Knox, davvero poco altro da sottolineare, se non la doppia doppia di Tim Hardawy Jr. da 17 punti e 10 rimbalzi.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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