Phila e Bucks a valanga. Warriors da record con i Nuggets. OKC scivola ad Atlanta.

Phila e Bucks a valanga. Warriors da record con i Nuggets. OKC scivola ad Atlanta.

PHILADELPHIA 76ERS 149-107 MINNESOTA TIMBERWOLVES

Butler (19 punti) affronta per la prima volta il suo recente passato e lo batte anche con relativa tranquillità: il +42 finale è lo specchio di una partita poco combattuta con Phila (60% dal campo) che fa gara di testa sin dalla palla a due. Coach Brown non fa giocare nessuno più di 28 minuti, ma, nonostante tutto Embiid (31 e 13 rimbalzi) e Simmons (20, 11 rimbalzi e 9 assists) riescono comunque a mettere in piedi grandi numeri. Nei T’Wolves non si salva nessuno, il “migliore” è Rose con 15 punti in 22 minuti.

 

ATLANTA HAWKS 142-126 OKLAHOMA CITY THUNDER

Vincono a sorpresa gli Hawks con i Thunder, confermando il loro discreto momento di forma. I padroni di casa provano a scappare nel secondo quarto (parziale 45-30), ma subiscono il rientro furioso di Oklahoma; il secondo tentativo di fuga, però, è quello buono, con il parziale di 15-3 che spacca l’equilibrio e consegna la W ad Atlanta. Per gli Hawks sono tre i giocatori sopra i 20 punti: Collins (26), Len (24 e 11 rimbalzi) e Young (24 e 11 assists); per i Thunder, che concedono il 62% dal campo, li migliore è Westbrook con 31 punti e 11 assists.

 

MILWAUKEE BUCKS 124-86 MIAMI HEAT

Altra partita a senso unico quella che Antetokounmpo e compagni portano a casa contro gli Heat: incontro già deciso dopo 24 minuti con i padroni di casa avanti di 24 punti e con Miami che continua a perdere palloni (17) e concede punti facili in contropiede alla squadra meno adatta. Per i Bucks sono 7 gli uomini in doppia cifra, ma, come al solito, spicca la terza tripla doppia stagionale di Antetokounmpo (12 punti, 10 rimbalzi e 10 assists); per gli Heat, invece, in doppia cifra vanno solo in due, Whiteside e Winsolw, per entrambi 19.

 

DENVER NUGGETS 111-142 GOLDEN STATE WARRIORS

Doveva essere la partita più bella della notte e, invece, si è trasformato nell’ennesima prova di forza dei campioni in carica. 51 punti con 10 triple dopo soli 12 minuti, questo è stato il biglietto da visita di Curry, Durant e Thompson agli ormai ex-leader della Western Conference, uno show che è continuato anche nei restanti 36 minuti con il vantaggio che si è dilatato fino al +31 finale. A fine partita sono 31 i punti per Curry e Thompson, mentre, si “ferma” a 27 Durant; per i Nuggets una serata da incubo con Jokic in chiaroscuro, 17 punti, e con Murray e Beasley, 21 e 22, unici a salvarsi.

 

LOS ANGELES LAKERS 107-100 CHICAGO BULLS

Tornano a vincere, dopo due sconfitte, i Lakers contro i Bulls, all’ottavo stop consecutivo. Partita decisa negli ultimi 5 minuti, quando un parziale di 14-0 consegna a LA il massimo vantaggio sul +18 e chiude di fatto la partita. I migliori per Los Angeles sono Ball (19), Caldwell-Pope (17), Ingram (16) e Kuzma (16 con 12 rimbalzi); per i Bulls, ormai chiaramente in versione “tank”, le uniche note positive sono Parker (18) e Markkanen (17).

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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