Curry, Jokic e Simmons fanno i fenomeni. Raptors-Wizards si decide al secondo OT. Perdono Lakers e Rockets.

Curry, Jokic e Simmons fanno i fenomeni. Raptors-Wizards si decide al secondo OT. Perdono Lakers e Rockets.

NEW YORK KNICKS 105-108 PHILADELPHIA 76ERS

Soffrono più del previsto i 76ers, ma alla fine vincono comunque al Madison Square Garden, trascinati da un super Ben Simmons. Partono fortissimo gli ospito e chiudono il primo tempo sul 66-50, poi però subiscono il ritorno prepotente dei Knicks che fanno registrare un terzo quarto da 32-17, cavalcando un grande Knox (9 nel quarto, 31 totali). Negli ultimi 12 minuti, però, Phila rimette le marce alte e prova un primo allungo sul 94-82 subito rispedito al mittente, prima di trovare la fuga giusta sul 101-94 a due minuti dal termine. Migliore in campo per i 76ers è Simmons con una prestazione clamorosa da 20 punti, 22 rimbalzi e 9 assists.

 

WASHINGTON WIZARDS 138-140 TORONTO RAPTORS

Partita incredibile quella del Verizon Center conclusa solo al secondo supplementare e vinta dai Raptors. Toronto ha condotto l’incontro per tutti i 48 minuti, arrivando anche ad un massimo vantaggio di 25 punti, guidata come al solito dalle prodezze di Kawhi Leonard (41 punti e 11 rimbalzi) e Pascal Siakam (24 punti e 19 rimbalzi). I Wizards sono però usciti alla lunga e grazie a uno strepitoso ultimo quarto (40-26, con il 73% dal campo contro il 38% avversario) e alla tripla di Bradley Beal sono riusciti ad impattare a quota 124 alla fine dei regolamentari. Beal, autore di 43 punti, 10 rimbalzi, 15 assists, 3 rubate e 2 stoppate, pareggia la situazione anche nel primo supplementare sul 131-131, ma nulla può negli ultimi 5 minuti decisi dalla tripla nell’ultimo minuto di Serge Ibaka.

 

ATLANTA HAWKS 114-133 MILWAUKEE BUCKS

Mike Budenholzer festeggia con una vittoria il suo ritorno ad Atlanta e lo fa grazie al solito Giannis Antetokounmpo in formato MVP, 33 punti per il greco. Partita piuttosto semplice per i leader della Eastern Conference che riescono ad aumentare il loro vantaggio in maniera progressiva, grazie al 53% al tiro, e chiudono sul +17. Oltre a Giannis per i Bucks ci sono le doppie doppie di Bledsoe (24 e 10 assists) e Middleton (17 e 11 rimbalzi); per gli Hawks buona partita di Young che chiude con 26 punti e 10 rimbalzi.

 

ORLANDO MAGIC 116-109 HOUSTON ROCKETS

Vittoria a sorpresa per i Magic contro i lanciatissimi Rockets di James Harden. Orlando insegue per 45 minuti, ma Houston non riesce mai ad andare sopra i 12 punti di vantaggio e, alla fine, paga in un ultimo quarto in cui i padroni di casa mettono in piedi un parziale da 16-2 che a 3 minuti dalla sirena indirizza la partita. Solita prestazione ottima per Harden che chiude con 38 punti, 12 assists e 9 rimbalzi, ma con un catastrofico 1/17 dall’arco; Orlando, invece, si gode i 22 di Gordon e Vucevic, i 19 di Fournier e i 17 di un Ross decisivo negli ultimi 12 minuti.

 

DALLAS MAVERICKS 114-119 GOLDEN STATE WARRIORS

Il solito mostruoso Step Curry consegna la vittoria numero 29 nella stagione dei Warriors: il numero 30 chiude con 48 punti (11/19 dall’arco), 6 rimbalzi e 5 assists, ma soprattutto i 7 punti finali che permettono a Golden State di vincere a Dallas contro dei Mavericks capaci di andare per un paio di volte sul +5 nell’ultimo quarto, ma non bravi a chiudere la partita. I Warriors oltre a Curry, sofoggiano un Durant da 28 punti, mentre i Mavs vengono trascinati, per quanto possibile, dal solito Doncic, 26 punti, 6 rimbalzi e 5 assists per lo sloveno.

 

DENVER NUGGETS 116-113 PORTLAND TRAIL BLAZERS

Continua a stupire Nikola Jokic che sfiora la tripla doppia (40 punti, 10 rimbalzi e 8 assists) e consegna il successo ai suoi Denver Nuggets. Vittoria sudata quella contro i Blazers, in una partita in cui il massimo vantaggio è stato di soli 10 punti; alla fine la sputano i Nuggets, più cinici negli ultimi 5 minuti. A Portland non bastano i 26 di Lillard, inutili contro uno Jokic così, aiutato anche un buon Jamal Murray da 24 punti.

 

LOS ANGELES LAKERS 95-101 CLEVELAND CAVALIERS

Senza LeBron, i Lakers perdono ancora allo Staples Center: Cleveland, nonostante il 43% dal campo, conduce per tutto l’incontro, cavalcano un parziale da 17-4 nei primi minuti e senza mai dare l’impressione di essere in affanno contro dei Lakers molto imprecisi al tiro e troppo rinunciatari. A fine partita il top-scorer di Cleveland è Osman con 20 punti, aiutato anche da Hood (18), Burks (17 e 13 rimbalzi), Sexton (17) e Thompson (15 e 14 rimbalzi); a LA, invece, solo 3 uomini anno in doppia cifra, Kuzma (29 e 9 rimbalzi), Ingram (22) e Ball (13+8+8).

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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