Kuzma trascina i Lakers. Vittorie impostanti per Celtics e Bucks. Perdono Phila e San Antonio.

Kuzma trascina i Lakers. Vittorie impostanti per Celtics e Bucks. Perdono Phila e San Antonio.

(25-15) Boston Celtics 135-108 Indiana Pacers (27-14)

Vittoria pesante per i Boston Celtics che asfaltano i Pacers con una clamorosa prova di squadra: bene a rimbalzo (48-39), ottime percentuali al tiro (64% da due, 44% da tre) , la solita difesa che limita i Pacers al 43% dal campo e 32 assists complessivi. A fine partita sono tre i giocatori in maglia verde ad andare sopra i 20 punti: Brown (22), Morris (22) e Tatum (20), nonostante un Irving fermo a 12 punti, causa scarso minutaggio concessogli. Ai Pacers non bastano i 20 di Sabonis e i 17 di Oladipo,

 

(17-25) Washington Wizards 123-106 Philadelphia 76ers (27-15)

Vittoria a sorpresa per Washington che alla Capital One Arena batte Philadelphia che fallisce così l’aggancio ai Pacers in terza posizione. La partita si risolve nel secondo quarto quando gli Wizards mettono in piedi il parziale da 14-0, utile per trovare la fuga giusta che decide la partita. Con l’assenza di Wall è Beal a prendersi la squadra sulle spalle con una prestazione da 34 punti; per Phila prova a rispondere Embiid (35 punti, 14 rimbalzi e 3 stoppate), ma il 43% dal campo e le 24 palle perse di squadra rendono vani i suoi sforzi.

 

(23-17) Houston Rockets 109-116 MIlwaukee Bucks (29-11)

Doveva essere lo scontro tra Harden e Antetokounmpo ed è proprio quello a cui abbiamo assistito: il primo chiude con una prestazione da 42 punti, 11 rimbalzi, 6 assists, ma anche 9 palle perse, con la quale arriva a 14 partite con 30+ punti; il secondo, invece, chiude con 27 punti, 21 rimbalzi e 5 assists. Alla fine la spuntano i Bucks, che consolidano il primo posto a Est, abili a sfruttare il misero 38% dal campo dei padroni di casa e a cavalcare, oltre a Giannis, anche Brogdon (24) e altri quattro uomini in doppia cifra.

 

(19-22) Memphis Grizzlies 96-86 San Antonio Spurs (24-18)

I Grizzlies interrompono a sei la striscia di sconfitte consecutive battendo gli Spurs, alla prima L dopo cinque vittorie. Difficile vincere tirando con il 26% dal campo ed è quello che è successo agli uomini di Popovich, incapaci nei 48 minuti di trovare soluzioni offensive che portassero a tiri comodi, e, infatti, a fine partita i migliori sono stati il nostro Belinelli (14 con 3/6 da tre) e Forbes (14 anche per lui). Memphis porta a casa la partita, nonostante il 41% dal campo, grazie a un ritrovato Marc Gasol da 26 punti e 14 rimbalzi.

 

(20-22) New Orleans Pelicans 140-124 Cleveland Cavaliers (8-34)

Partita abbastanza agevole per i Pelicans, che soffrono solo per una ventina di minuti contro i Cavs, arrivati anche sul +16, ma poi portano comunque a casa il successo numero 20 in stagione, il terzo consecutivo. Gran parte del merito è, come al solito, di Anthony Davis, per lui 38 punti, 13 rimbalzi, 7 assists e 4 stoppate a fine partita, aiutato alla grande, però, anche da Mirotic, Randle, Holiday e Jackson, tutti sopra i 17 punti.

 

(19-22) Dallas Mavericks 104-94 Phoenix Suns (10-33)

Ennesima prova di forza di Luka Doncic che con i suoi 30 punti aiuta i Mavs a regolare i Phoenix Suns, fanalino di coda a Ovest. Partita in equilibrio fino al riposo lungo dal quale i Mavs escono rivitalizzati e con 12 minuti in cui segnano 32 punti, contro i 19 avversari, portano a casa la W. Per Dallas tutto il quintetto va in doppia cifra, mentre per Phoenix, priva di Booker, il migliore è Warren con 20 punti.

 

(21-21) Utah Jazz 106-93 Orlando Magic (17-24)

Ennesima vittoria sudatissima per i Jazz che prima vanno sotto, anche di 21 punti contro gli Orlando Magic, poi decidono di giocare nel terzo quarto e con un parziale da 25-3 prima recuperano e poi sorpassano gli ospiti, limitandoli a 30 punti in tutto il secondo tempo. Torna a splendere la stella di Donovan Mitchell, 33 punti e 7 rimbalzi per lui; prestazione che rende vani i 61 punti combinati del trio Augustin-Vucevic-Gordon.

 

(25-17) Portland Trail Blazers 124-112 Chicago Bulls (10-31)

Successo facile, il terzo consecutivo, per Portland contro i Bulls grazie alla buona prova balistica messa in piedi da Lillard e compagni: 124 i punti dopo 48 minuti con il 57% dal campo. Il migliore per i Blazers è McCollum con 24 punti, con lui sono altri quattro i giocatori in doppia cifra, tra cui un Lillard in doppia doppia (16 con 10 assists). per Chicago l’unica nota positiva sono i 22 del rookie Carter Jr.

 

(23-19) Los Angeles Lakers 113-100 Detroit Pistons (17-22)

Seconda vittoria consecutiva senza LeBron per i Lakers, che in due quarti regolano la pratica Pistons, arrivati alla sesta sconfitta nelle ultime sette. Il trascinatore dei gialloviola è Kyle Kuzma con 41 punti in 29 minuti di impiego, coadiuvato da un insolito terzetto: Beasley (19), Caldwell-Pope (15) e Zubac (11). Per i Pistons, battuti a rimbalzo, nonostante i 17 catturati da Drummond, il migliore è Griffin con 16 punti.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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