Toronto vince lo scontro al vertice con i Bucks. Portland ferma Harden. Pelicans a valanga sui Cavs.

Toronto vince lo scontro al vertice con i Bucks. Portland ferma Harden. Pelicans a valanga sui Cavs.
Detroit Pistons (17-20) vs Utah Jazz (20-20) 105-110

Nel primo quarto i Pistons già sembrava che avessero messo le cose in chiaro, infatti erano già 15 i punti di scarto dati agli avversari. Questo vantaggio, seppur diminuito, si è protratto fino al 3° quarto, ma poi nel momento più importante, la squadra di casa non è riuscita a contenere i Jazz che grazie a Mitchell, 26 i punti totali, hanno prima recuperato e poi vinto la partita. Ai Pistons non bastano i 36 punti di Blake Griffin.

 

Philadelphia Sixers (26-14) vs Dallas Mavericks (18-14) 106-100

Una partita non troppo scontata dal punteggio finale, ma che dal campo ha dato tutta un’altra impressione. Infatti, i 76ers sono arrivati fino al +19 punti prima di subire una mini-rimonta dei Mavs, che però non ha cambiato il risultato.
Phila è stata trascinata come al solito da Embiid e Simmons: il primo chiude con la doppia doppia da 25+12, il secondo invece arriva alla sesta tripla doppia stagionale, 20 punti, 14 rimbalzi e 11 assists.

 

Cleveland Cavaliers (8-32) vs New Orleans Pelicans (18-22) 98-133

Partita senza storia alla Quicken Loans Arena con i Pelicans che passeggiano sui resti dei Cleveland Cavs, con massimo vantaggio arrivato fino al +39. I migliori per NOLA sono Randle, in doppia doppia da 20 punti e 12 rimbalzi e il solito Anthony Davis da 20 punti e 10 rimbalzi. Clarkson, unica nota Cavs positiva della serata, da sesto uomo ne piazza 23.

 

Milwaukee Bucks (27-11) vs Toronto Raptors (29-12) 116-123

Sscontro al vertice nella notte tra due delle franchigie più in forma della Lega. I Bucks partono subito forte cavalcando un Antetokounmpo straordinario, a fine partita sono 43 i punti messi da lui. Nel secondo tempo, però, la squadra di casa sporca le percentuali al tiro, si fa azzerare il vantaggio e poi sorpassare a cavallo dell’intervallo lungo, così alla fine dei tempi regolamentari il tabellino dà ragione ai Raptors che, grazie ad un Leonard scatenato, 30 punti, e a Siakam, trentello e career-high anche per lui, fanno capire che per la lotta al titolo ci sono anche loro.

 

San Antonio Spurs (23-17) vs Memphis Grizzlies (18-21) 108-88

Al AT&T Center la partita è molto facile per i padroni di casa, che sfruttando l’eccezionale momento di forma, mettono in piedi un secondo quarto da 37 punti con la partita che dal terzo quarto si mette in discesa. Per gli Spurs i migliori sono Aldridge e White con 18 e 19 punti. Per i Grizzlies l’unico a salvarsi è Conley con 21 punti.

 

Portland Trail Blazers (23-17) vs Houston Rockets (22-16) 110-101

Altra partita molto interessante della nottata. Il fattore chiave per la vittoria dei Blazers sono state le ottime prestazioni di 3 dei 5 starters: Nurkic in doppia doppia da 25 punti e 15 rimbalzi, Lillard 17 punti e 12 assist e, infine, McCollum con 24 punti, grazie ai quali i Blazers hanno costruito il parziale da 20-3 appena prima della fine del secondo quarto, che ha di fatto consegnato la W ai padroni di casa. Per i Rockets nonostante la sconfitta James Harden ci mette sempre la firma e ne piazza 38.

 

Sacramento Kings (19-28) vs Golden State Warriors (26-14) 123-127

Nel primo quarto i Warriors partono molto forte arrivando anche sul +16, nel secondo quarto però subiscono la reazione rabbiosa dei Kings che riescono addirittura a passare in vantaggio a cavallo tra terzo e quarto quarto. Nell’ultimo però i campioni in carica escono fuori e riescono a spuntarla grazie ad uno Stephen Curry onnipresente, 42 punti, con 10 triple su 20 segnate per il numero 30 della Baia, ai 29 di Durant e ai 20 ti Thompson. Per i Kings, invece, ci sono da mettere a verbale le ottime prestazioni di Hield, 32 punti, e Jackson, 28 punti uscendo dalla panchina.

Martino Luigi Cavallaro

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