Bucks esagerati con Atlanta. OKC al photofinish con Portland. Clippers sù, Lakers giù.

Bucks esagerati con Atlanta. OKC al photofinish con Portland. Clippers sù, Lakers giù.

Cleveland Cavaliers (8-31) vs Utah Jazz (19-20) 91-117

In questo momento battere i Cavaliers non è proprio tra le cose più difficili al mondo, infatti i Jazz escono vittoriosi dalla Quicken Loans Arena al termine di una partita abbastanza equilibrata le elezioni statistiche. I migliori del match sono Mitchell per Utah e Sexton per i Cavs.

 

Boston Celtics (23-15) vs Dallas Mavericks (18-20) 114-93

I Celtics non hanno difficoltà a vincere in casa contro i Mavs, il parziale al termine di tutti i quarti è sempre favorevole alla squadra di Boston. I men of the match sono Brown con 21 punti e Barnes con 20.

 

Indiana Pacers (26-12) vs Chicago Bulls (10-29) 119-116

Allo United Center i padroni di casa iniziano bene contro i terzi i classifica. Al termine del 3° quarto sono ancora in vantaggio, anche se solo di due punti. Il 4° quarto però finisce in parità e quindi la partita finisce al primo overtime dopo una serie di triple tra Oladipo, Turner e Markkanen che risultano decisive per la squadra gialloblu. LaVine mettendo 31 punti conferma di essere il migliore dei Chicago e per Pacers ci pensa il solito Oladipo portando a casa 36 punti.

 

Memphis Grizzlies (18-20) vs Brooklyn Nets (19-21) 100-109

I Nets si portano a casa la loro settima vittoria nelle ultime dieci partite. Per i Grizzlies invece la situazione è un po’ diversa, avendo portato a casa loro solo due partite nelle ultime dieci. Conley nonostante tutto ne fa 31 mentre D’Angelo fa tripla doppia con 21 punti e 10 assist.

 

Miami Heat (18-19) vs Washington Wizards (15-24) 115-109

La gara è nel pieno controllo degli Heat dall’inizio alla fine. Il massimo vantaggio è di 11 punti e sono 38 i minuti passati in cui la franchigia di Miami ha tenuto testa al tabellino. Whiteside si porta a casa una tripla doppia da 21-18 e per i Wizards è Beal il migliore, 31 punti.

 

Minnesota Timberwolves (18-21) vs Orlando Magic (17-21) 120-103

Karl-Anthony Towns grazie alla sua tripla doppia da 29 punti e 15 rimbalzi riesce a accaparrarsi una gara non partita in modo facilissimo ma che poi col tempo si è aggiustata per i padroni di casa. Primo tempo passato in perenne svantaggio mente nel secondo è stato l’esatto contrario. A Orlando non basta il solito Vucevic da 21 punti.

 

Milwaukee Bucks (27-10) vs Atlanta Hawks (11-27) 144-112

Un’altra vittoria figlia di una forma strepitosa dei Bucks che in questo momento dopo 9 vittorie nelle ultime 10 sembrano non volersi realmente fermare di fronte a nessuno. Il risultato finale è chiaro, non c’è stata storia. Vantaggi su vantaggi sino ad arrivare perfino a 46 punti di scarto. Non c’è nessun giocatore che ha fatto molti punti per i Bucks rispetto agli altri ma almeno 4 di loro hanno superato i 15 punti. Per gli Hawks l’unico realmente rilevante è Young con una tripla doppia da 13 pnt e 10 ast.

 

Phoenix Suns (9-31) vs Los Angeles Clippers (22-16) 111-121

I Clippers vincono una partita facile rimanendo di fatto stabili tra le franchigie che faranno, per ora, i play-off.
I Jazz non mostrano nulla di interessante e l’altra strada di Los Angeles non deve far altro che fare un pochino meglio, cosa che non riesce difficile di questi tempi contro i Suns. Gallinari, Booker e Warren i migliori, 21, 20 e 23 punti.

 

Los Angeles Lakers (21-18) vs New York Knicks (18-29) 112-119

Se c’è una partita che rimane sempre al di fuori di ogni previsione, è proprio questa. Essa è in grado anche di riportare la mente al passato, essendo le due franchigie tra le 5 più storiche della NBA. Ad ogni modo, l’assenza di LeBron si fa sentire ed i lacustri si perdono al termine di una partita abbastanza altalenante per dal punto di vista del punteggio. Alla fine i migliori sono Ingram, 21 punti, ed Hardaway, 22.

 

Portland Trail Blazers (22-17) vs Oklahoma City Thunder (25-13) 109-111

Probabilmente lo scontro più emozionante di questa notte è stato proprio questo, quando si dice all’ultimo sangue anche questa partita da ora in poi rientrerà nel contesto. Il tempo passato in vantaggio è un pochino maggiore per i Blazers, stessa cosa il massimo vantaggio che supera di un solo punto quello degli avversari. Questa partita però ha due nomi: Paul George e Westbrook, questa coppia potrebbe realmente diventare quella dominante dell’NBA. I punti portati a casa da solamente loro due infatti sono 68, senza contare assist e rimbalzi. I giocatori decisivi per i Blazers risultano Lillard e Nurkic.

Martino Luigi Cavallaro

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