Clippers pronti all’assalto per Durant e Leonard.

Clippers pronti all’assalto per Durant e Leonard.

I Toronto Raptors e i Golden State Warriors si sfideranno questa notte e la partita sarà sicuramente seguita con attenzione dai LA Clippers.
I Clippers, a quanto pare, osservano e fanno attenzione ad ogni partita dei Raptors e dei Warriors in questa stagione.
Anche se stanno vivendo una stagione formidabile, i Clippers sono piuttosto ossessionati dall’idea di avere Kawhi Leonard e Kevin Durant che saranno free agents la prossima estate. Quali sono i famosi “tre indizi che fanno una prova?”
1) Hanno ceduto lo scorso anno Griffin via trade e non hanno rifirmato DeAndre Jordan, facendo cadere del tutto la Lob City.
2)Stanno trattando i due all stars come giocatori del college inviando dirigenti solo per guardare le partite di Warriors e Raptors per monitorarli assiduamente.
3)Hanno preso come GM,la scorsa estate, la leggenda dell’NBA Jerry West, che tanto bene ha fatto negli scorsi anni con GSW.
È anche vero che Kevin Durant e Kawhi Leonard saranno i principali obiettivi della prossima estate per molte franchigie e Nba e non solo per i Clippers.
I New York Knicks hanno assunto Royal Ivey, uno dei migliori amici di Kevin Durant, che è diventato vice allenatore in questa stagione e molti avevano visto questa mossa come un tentativo di convincere Durant.
I Los Angeles Lakers hanno firmato Michael Beasley, un amico di Durant da quando erano al liceo, ma diciamo che con Lebron già tra le proprie fila e un probabile taglio di Beasley il 15 dicembre, le ipotesi di un approdo (utopistico) di Durant ai Lakers è del tutto scemata.
Ma i Clippers non si sono fermati solo ad assumere amici dei due giocatori; infatti, alcuni funzionari dei Raptors hanno notato un dirigente Clippers a circa il 75% delle partite della squadra finora in questa stagione, ci sono state partite a cui hanno assistito dove Leonard nemmeno giocava.
Crediamo che tutto faccia parte di un piano ideato dal proprietario Steve Ballmer che, negli ultimi due anni, ha fatto un paio di manovre straordinarie che hanno funzionato contro ogni pronostico.
In primo luogo, è stato in grado di convincere Doc Rivers a lasciare ad altri la gestione del front office e di occuparsi solo del ruolo da allenatore. In effetti, il coaching di Rivers nelle ultime due stagioni è stato tra i migliori della sua carriera, se si ascoltano gli scout e le persone che lavorano ogni giorno in quegli ambienti.
Questo quasi mai accade. Basti pensare alla scorsa stagione, Mike Budenholzer ha chiesto di uscire dal suo contratto ad Atlanta un anno dopo aver dovuto rinunciare al titolo di presidente. L’intera squadra, grazie a una partenza straordinaria, è serena e tranquilla.I veterani all’interno della franchigia, come il vice allenatore Sam Cassell, affermano di non aver mai visto una squadra più felice. Certamente Ballmer è stato anche agevolato dal ricco contratto che ha offerto a Rivers, ma non c’è dubbio che Rivers non lo vedevamo così dai tempi di Boston.

L’altra mossa è stata la promozione di Frank a capo del front-office. Il front office di Frank è stato lo stesso che a gennaio ha concluso la trade per Blake Griffin. Quando i Clippers hanno fatto l’accordo, avevano un record di 25-24 e si trovavano in un limbo che non poteva portarli né ai PO né in lottery. Ora, a meno di un anno di distanza, sembra che i Clippers abbiano buone possibilità di tornare nei playoff e non hanno nessun giocatore sotto contratto che stia giocando male. L’unico dubbio era Danilo Gallinari (injury prone) che, invece, sta avendo la migliore stagione della sua carriera. Tobias Harris, pedina fondamentale per l’affare Griffin, potrebbe essere diretto al suo primo All-Star Game ed è stato così determinante che alcune squadre pensano di usare uno dei loro max contract per lui. I primi risultati di Shai Gilgeous-Alexander, la guardia rookie, che i Clippers hanno nascosto ai radar promettendogli che lo avrebbero draftato alla lotteria e che aveva almeno parzialmente interrotto gli allenamenti con le altre franchigie, sono stati eccellenti. Il front office, ha trovato accordi con Lou Williams e Montrezl Harrell che contribuiranno a mantenere il roster forte per la prossima stagione nonostante i limiti di spazio. Se qualcuno avesse detto a giugno 2017, quando Chris Paul ha richiesto una trade, che Paul, Griffin e DeAndre Jordan sarebbero andati via in 12 mesi e che i Clippers starebbero già in zona play-off, sarebbe stato difficile da credere. Il piano di Ballmer è di far atterrare Leonard o Durant, o entrambi, una nuova arena a Inglewood che potrebbe trasformare i Clippers in una delle franchigie più forti del campionato e con ambizioni da titolo. Potrebbe accadere qualcosa di tutto ciò? Non lo so Ma i Clippers ci faranno divertire quest’estate.

Saverio Lanzillo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *