Quali sono le squadre che hanno partecipato a tutte le stagioni della Nba?

Quali sono le squadre che hanno partecipato a tutte le stagioni della Nba?

Se siete abituati a vedere e concepire l’NBA così come ve ce la presentano oggi giorno, beh, vi farà forse stupore sapere che un tempo era tutto, dannatamente, diverso.
Ebbene sì, sono cambiate davvero tantissime cose in ormai più di sessant’anni di vita della Lega più famosa del mondo.

Ad esempio, sapete quante squadre si iscrissero per la prima stagione regolare dell’allora BAA (Basketball Association of America)? 11.
E quante di queste esistono ancora oggi? 3, soltanto tre. Quali? Scopritelo con noi.

  • BOSTON CELTICS

Non c’è bisogno di presentazione, del resto ci troviamo di fronte alla squadra più titolata della storia, con 17 titoli e 21 partecipazioni alle Finals. Oltre a questo però, in quel di Boston possono anche andare fieri del fatto che, come detto, loro non hanno mai saltato un singolo campionato, partecipando sin dal giorno uno.
La primissima stagione in realtà non andò proprio benissimo, con i Celtics da storico negativo e ultimi nella loro Conference. Poco male, tempo una decina di anni e la Lega venne letteralmente monopolizzata dai ragazzi vestiti in verde.

  • NEW YORK KNICKS

Se oggi li conosciamo come una delle franchigie meno accattivanti della Nba – sole cinque apparizioni ai Playoff dal 2000 in poi – un tempo i Knicks erano una squadra di assoluto livello, rispettata da tutti. Anche loro si iscrissero alla prima stagione, venendo eliminati solo in semifinale. Un obiettivo, quello delle Finals, raggiunto per tre volte negli anni appena seguenti, ma il destino guardò sempre dall’altra parte, con i tifosi della Grande Mela che dovettero aspettare il 1970 per festeggiare il primo titolo.

(Credit: Adam Hunger-USA TODAY Sports)
  • PHILADELPHIA WARRIORS

Già, quella che adesso è una delle squadre più famose e chiacchierate della Lega, un tempo era situata a Philadelphia, che oggi è invece casa di un’altra delle franchigie più amate dai fans, i 76ers. In effetti, i Warriors vennero effettivamente fondati nella Città di Smeraldo, partecipando così alla prima stagione: una scelta vincente dato che, guidata da Joe Fulks, Phila si aggiudicò il titolo battendo i Baltimore Bullets. Dopo però l’addio alla Pennsylvania nel ’62, la squadra si trasferì prima a San Francisco e poi ad Oakland, cambiando anche nome in Golden State Warriors, diventando così l’unica franchigia a non avere il nome del proprio Stato o della propria città.
Per quanto riguarda Philadelphia, i tifosi accolsero a braccia aperte i Nationals, originari di Syracuse ma trasferiti poi ad un anno esatto dalla partenza dei Warriors.

E le altre squadre? Andò malissimo ai Cleveland Rebels che, insieme ai Detroit Falcons, i Pittsburgh Ironmen e i Toronto Huskies, disputarono solo la prima stagione fallendo poi in seguito o venendo semplicemente cancellate. Non se la passarono molto meglio i Providence Steamrollers, attivi per tre anni consecutivi ma dententori ancora oggi dell’incredibile record per il minor numero di partite vinte in una stagione, solo 6 nel 1947-48.
Una sorte meno amara ebbero invece Chicago Stags e Washington Capitols che, nonostante la loro breve “vita cestistica” riuscirono entrambe ad arrivare alle Finals, perdendo però rispettivamente contro Warriors e Lakers.

Claudio Rosa

21 anni, studente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, aspirante giornalista ma giornalaio per passione, tifoso Lakers nel tempo libero ed amante occasionale dello stretch four.

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