George scrive 25 nell’ultimo quarto e trascina OKC, Curry e Lebron ne mettono 42. Bucks e Raptors consolidano il loro primato ad Est.

George scrive 25 nell’ultimo quarto e trascina OKC, Curry e Lebron ne mettono 42. Bucks e Raptors consolidano il loro primato ad Est.
(5-19) Cleveland Cavaliers 105-129 Golden State Warriors (17-9)

I Cavs non giocano male, ma Golden State è davvero troppo forte per provare a darle fastidio e in più Curry alla sua terza partita dopo l’infortunio realizza 42 punti, 7 assist e 9 rimbalzi. Per Cleveland il migliore è a Thompson che, complice anche l’assenza di veri lunghi in casa GSW, realizza 14 punti e 19 rimbalzi.

(12-13) Orlando Magic 118-124 Denver Nuggets (17-7)

Partita che viene decisa all’over-time dopo quattro quarti in perfetto equilibrio. Alla fine la spuntano i Nuggets grazie anche ad un Murray decisivo nel supplementare e che totalizza 31 punti e 8 assist.

(5-20) Atlanta Hawks 117-131 Washington Wizards (11-14)

Washington, nonostante l’assenza di Wall, riesce a vincere facilmente contro Atlanta, arrivando così a 6 vittorie nelle ultime 9 gare. Top scorer Beal con 36 punti 6 rimbalzi e 9 assist; per gli Hawks si salva il solo Collins con 26 punti e 14 rimbalzi.

(8-18) Brooklyn Nets 112-114 Oklahoma City Thunder (16-7)

Impresa dei Thunder che passano i primi tre quarti ad inseguire i Nets, che avevano piano piano aumentato il vantaggio, per raggiungerli e batterli con una tripla di George nel quarto quarto. Ultimi 12 minuti per George in modalità MVP con 25 punti segnati e tripla finale; alla fine per l’ex Indiana saranno 47 punti e 15 rimbalzi accompagnati dall’ennesima tripla doppia di Westbrook (21 punti 15 rimbalzi 17 assist).

(14-9) Memphis Grizzlies 96-86 Los Angeles Clippers (16-8)

Partita per i primi tre quarti che rimane in perfetto equilibrio, ma nel quarto quarto Memphis riesce a portare a casa la vittoria grazie ad una difesa perfetta che tiene a soli 86 punti complessivi i Clippers. Decisivi per i Grizzlies Conley con 22 punti e 7 rimbalzi e Green con 19 punti e 11 rimbalzi.

(16-7) Milwaukee Bucks 115-92 Detroit Pistons (13-9)

Vittoria facile per Giannis (in serata opaca) e compagni che approfittano della seconda prestazione negativa di Drummond che dopo la brutta partita con i Thunder non si riprende e non domina sotto i tabelloni nemmeno contro Lopez. Top scorer per i Bucks è Bledsoe con 27 punti; per i Pistons non basta un Griffin da 31 punti.

(13-12) Minnesota Timberwolves 121-104 Charlotte Hornets (11-13)

Minnesota annienta nel quarto quarto gli Hornets dopo i primi tre quarti in perfetto equilibrio. Trascinatore dei T-Wolves è Towns che chiude con 35 punti e 12 rimbalzi.

(13-13 )New Orleans Pelicans 132-106 Dallas Mavericks (12-11)

Partita che vede sempre e solo i Pelicans condurre, con Dallas che non riesce a trovare contromisure per contenere Randle che conclude la gara con 27 punti e 18 rimbalzi e il solito Davis, con la dopoia doppia d’ordinanza. Brutta partita per Dončić che chiude 2/8 al tiro.

(21-5) Toronto Raptors 113-102 Philadelphia 76ers (17-9)

Lo scontro ai vertici della Eastern Conference va ai Raptors che si aggiudicano il decisivo quarto periodo grazie, psoprattutto, ai 19 punti nel quarto realizzati da Valančiūnas che vince lo scontro con Embiid. Top scorer per Toronto risulta Leonard con 36 punti e 9 rimbalzi; per Phila il migliore è Butler con 38 punti e 10 rimbalzi.

(15-9) Los Angeles Lakers 121-113 San Antonio Spurs (11-14)

I Lakers portano a casa la vittoria grazie a 43 punti messi nell’ultimo quarto che confermano ancora una volta quanto sia vulnerabile la difesa degli Spurs quest’anno. Trascinatore dei Lakers è James con 42 punti; non bastano a San Antonio i 32 punti di DeRozan.

Saverio Lanzillo

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