I Nuggets continuano a sorprendere, Doncic si inchina al re allo Staples e i Rockets ripartono da San Antonio.

I Nuggets continuano a sorprendere, Doncic si inchina al re allo Staples e i Rockets ripartono da San Antonio.
Miami Heat (8-13) vs New Orleans Pelicans (11-12) 106-101

Anthony Davis fa più punteggio che vittoria, potrebbe essere questo probabilmente il titolo da dare a questo inizio di stagione tarato Pelicans. Dopo l’ennesimo quarantello dello statunitense la situazione non cambia, a New Orleans si rimane in bassa classifica. La partita viene subito portata in netto vantaggio dagli Heat già dal primo quarto, di lì si va in discesa con il perenne vantaggio di 48 minuti in tutta la partita.

Oklahoma City Thunder (14-7) vs Atlanta Hawks (5-18) 124-109

In questo momento Luka Doncic sta ringraziando il cielo per essere stato tradeato quest’estate, perchè mentre lui se la spassa in quel di Dallas facendo il fenomeno, gli Hawks di Trae Young non riescono più a trovare vittorie e un’identità che li renda simili ad una squadra. 8^ sconfitta nelle ultime 10 e baratro che rimane profondo. Westbrook, migliore in casa OKC, ne piazza 23 (con 10 assist e 9 rimbalzi), con la partita che rimane salda nelle mani dei Thunder per tutti i quarti.

San Antonio Spurs (10-12) vs Houston Rockets (10-11) 105-136

Quello che l’anno scorso sarebbe stato il big-match della giornata ora non è che una partita tra 12^ e 14^ in classifica. Ma i Rockets non lo vogliono dare a vedere e danno comunque spettacolo con Capela, Gordon ed Harden, che in queste condizioni sono pressapoco infermabili (27, 26 e 23 punti per il centro e le due guardie). A fine primo tempo le squadre si trovano già sul 47-70 per i Rockets, con allarme che suona forte a San Antonio.

Phoenix Suns (4-18) vs Orlando Magics (11-12) 85-99

Poveri Suns, non era proprio l’inizio che si aspettavano, d’altronde quando Ayton e Booker nella stessa squadra… *pausa scenica* A parte gli scherzi, la prestazione di Ayton non è stata male, anzi la migliore della squadra con 19 punti. E l’assenza, appunto, della giovane guardia, futuro dei Phoenix, sicuramente non avrà contribuito ad uscire da questo periodo di magra Suns. La partita in realtà è rimasta in bilico più del previsto, la differenza l’ha fatta Augustin alla fine, 25 punti e 15 rimbalzi, doppia-doppia e W per Orlando.

Los Angeles Lakers (13-9) vs Dallas Mavericks (10-10) 114-103

Parlavamo proprio di Doncic prima, che però nel frattempo stanotte allo Staples, anche detto « viale degli dei », si è dovuto inchinare al Re, che come sempre ha ringraziato e ha dominato la partita mettendo nella retina 28 punti. Primo tempo tenuto dai Mavericks in vantaggio, dal 3° quarto in poi però il duo Kuzma-Ingram funziona, e i Lakers trovano l’allungo giusto.

Portland Trail Blazers (13-9) vs Denver Nuggets (15-7) 112-113

Un italo-americano a vedere questi Nuggets direbbe « Mamma mia », e lo farebbe a ragion veduta perchè la squadra di Malone, gira, eccome se gira, come un mulino ad acqua e a fermarsi non ne vuole proprio sapere. La vittoria è molto importante, tirata e quindi emozionante, contro una squadra difficile da affrontare in casa sua, al Moda Center. Harris sullo scadere mette la tripla e McCollum, che si era svenato sino a quel momento, non può nulla. Comunque rimane la prestazione di 33 punti da parte di quest’ultimo e la voglia di tutti di ripartire. Prestaione sotto tono per Lillars, mentre qualcuno mette 27 punti e porta sempre più in alto la sua squadra, firmato Gary Harris.

Boston Celtics (12-10) vs Cleveland Cavaliers (4-17) 128-95

Ennesima sconfitta in casa Cavs. Con i Celtics che trovano un buonissimo Kyrie contro la sua ex squadra, 29 punti e 75% di realizzazione dal campo per lui. Partita che finisce definitivamente nel terzo quarto quando i Celtici raggiungono il vantaggio di 29 punti sopra gli avversari. Nella squadra di Cleveland il massimo punteggio raggiunto singolarmente è di 16 punti, da Clarkson. Non ci si poteva aspettare risultato proprio da questa partita, ma, non andiamo bene Cleveland, per niente.

Charlotte Hornets (11-11) vs Utah Jazz (11-12) 111-119

Sfida equilibrata quella tra due squadre in buona forma. Nel primo quarto i Jazz si costruiscono un buon vantaggio, che viene però poi subito recuperato dagli Hornets. Walker sempre presente a timbrare il cartellino, con 21 punti, 7 rimbalzi e 4 assist mentre dall’altro lato probabilmente l’uomo partita : Donovan Mitchell mette un trentello.

Detroit Pistons (12-7) vs Chicago Bulls (5-18) 107-88

Partita apparentemente scontata che però ha lasciato spazio a qualche sorpresa. Come Wendell Carter Jr. che fa nettamente meglio rispetto ai compagni siglandone 28 in 29’ minuti giocati. Questa prestazione però non cambia le cose per i Pistons che con l’apporto di un solidissimo Blake Griffin in doppia-doppia amministrano per tutto il tempo la partita.

Philadelphia 76ers (16-8) vs Washington Wizards (8-14) 123-98

Ci troviamo al Wells Fargo Center, e qui proprio non si può perdere. E così finisce infatti con gli uomini di Philadelphia che si portano a casa la 4^ vittoria nelle ultime 5 partite. Nessuna prestazione esaltante, ma di più una prestazione corale da parte dello starter Sixers. Tutti i quarti passati in netto vantaggio dai 76ers con il massimo che arriva nel 3° quarto con 28 punti di vantaggio. I Wizards quindi confermano la loro condizione altalenante.

Brooklyn Nets (8-15) vs Memphis Grizzlies (13-8) 125-131

Primo tempo uguale da parte delle due squadre con il parziale che finisce in egual modo da tutte e due le parti al suono della sirena per ben due volte. Massimo equilibrio che perdura anche dopo la fine dei tempi regolamentari, con la partita che si deciderà all’overtime grazie ad un Conley che ne mette 18 solo nei supplementari. Nel complessivo segna 37 punti, complice una difesa Nets allo sbaraglio nelle marcature e nei movimenti difensivi.

 

 

Martino Luigi Cavallaro

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