Golden State perde ancora senza Curry, Portland vince e balza in testa, Lebron ritrova il successo in trasferta

Golden State perde ancora senza Curry, Portland vince e balza in testa, Lebron ritrova il successo in trasferta

Minnesota Timberwolves (7-10) – Memphis Grizzlies (10-5) 87-100

Nel sunday night a spuntarla sono i Grizzlies che, guidati da un Gasol da 26 punti e 13 rimbalzi, annienta i malcapitati Timberwolves. Per i padroni di casa, dopo un inizio difficile con un primo quarto chiuso in svantaggio di tre lunghezze, la partita prende una piega decisamente migliore nei secondi 12 minuti quando, una volta davanti, scappano via. La mazzata decisiva arriva al terzo quarto quando, con un parziale di 28-19, chiudono definitivamente i giochi. Per Minnesota, ottima comunque la prova di Towns (15 pts e 20 reb), di fatto il migliore nello starting five dei lupi.

Los Angeles Lakers (9-7) – Miami Heat (6-10) 113-97

Dopo il passo falso con Orlando, ritrova il successo Los Angeles che annienta all’American Airline Center i malcapitati Heat. La partita viene incanalata fin da subito in favore dei californiani, che chiudono il primo quarto con un rassicurante +13 sugli avversari. Il resto è tutta amministrazione per i ragazzi di Luke Walton che rischiano poco e portano a casa un’importante W da trasferta. Per i Lakers, sontuosa prova di LBJ, autore di 51 punti con un sorprendente 6 su 8 da tre, e di Chandler, capace di andare in doppia cifra di rimbalzi pur partendo dalla panchina (13).

New York Knicks (4-13) – Orlando Magic (9-8) 117-131

Continua la marcia trionfale dei Magic che riescono a difendere le mura amiche anche dall’assalto dei Knicks. Dopo un avvio straripante dei padroni di casa, concluso con un primo quarto da 44 punti, New York ritrova coraggio ed accorcia le distanze prima dell’intervallo, andando al riposo con una sola lunghezza di svantaggio. Nella ripresa però Orlando legittima la propria superiorità,non lasciando scampo agli ospiti. Da sottolineare, su tutti, la gran prova di Vucevic, ad un passo dalla tripla doppia (28 pts, 10 reb, 9 ast).

Portland Trail Blazers (11-5) – Washington Wizards (5-11) 119-109

La Western Conference ha dei nuovi padroni, i Trail Blazers. Grazie al successo nella Capitale, infatti, Portland balza al comando della classifica, sfruttando anche il passo falso di Golden State nella

notte. La stida con i Wizards non ha granché da dire, con Portland già sicura della vittoria dopo un primo tempo giocato magistralmente e chiuso sul 62- 46. Per gli ospiti, gran prova della coppia Lillard – McCollum, 65 pts in due.

Golden State Warriors (12-6) – San Antonio Spurs (8-7) 92-114

La notizia della notta arriva direttamente dal Texas, perché i Golden State Warriors senza Curry non sanno più vincere. Ad ottenere la W sono stati infatti gli speroni, al termine di un match combattuto ma controllato sempre con un piccolo margine di vantaggio che GSW non è mai riuscita a colmare.

Per i Warriors, pessima prova di Durant che segna 26 punti tirando con un terrificante 8/25 dal campo. Dall’altra parte, decisamente meglio Aldridge che chiude con una doppia doppia da 24 e 18.

Claudio Rosa

21 anni, studente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, aspirante giornalista ma giornalaio per passione, tifoso Lakers nel tempo libero ed amante occasionale dello stretch four.

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