The Pterodactyl. I 55 di Brandon Jennings

The Pterodactyl. I 55 di Brandon Jennings

Brandon Jennings è stato, probabilmente, una delle meteore più luminose della NBA.

Sono passati esattamente nove anni da quando, il 14 novembre 2009, l’allora rookie dei Milwaukee Bucks fece registrare una spettacolare prestazione da 55 punti nella vittoria dei Cervi contro i Golden State Warriors di Monta Ellis, Stephen Jackson e di un giovanissimo Stephen Curry. La stagione era cominciata da sole sette partite e, appena tre giorni prima, Jennings aveva fatto registrare 32 punti nella partita con i Denver Nuggets.

Dopo un primo quarto senza mettere a referto nessuno punto, Brandon aveva cominciato a carburare nel secondo (10 punti), per poi stravolgere completamente la sua serata e quella dei Bucks con un terzo quarto da 29 punti (di cui 15 consecutivi), prima di chiudere con i 16 dell’ultimo quarto, di cui 10 negli ultimi due decisivi minuti di partita. Il risultato finale della partita sarà 129-125 con l’ex Virtus Roma che scalza, dopo più di quarant’anni, Kareem Abdul-Jabbar, all’epoca dei fatti noto ancora come Lew Alcindor, dal gradino più alto delle migliori performance di un rookie con la maglia di Milwaukee (51 punti, il 21 febbraio del 1970).

 

Guardate gli highlights della partita, perchè hanno del clamoroso.

 

Naturalmente Brandon Jennings non è l’unico rookie ad aver avuto un exploit nella sua prima stagione nella Lega (chiuderà con 14 punti e 5 assist di media), anche se è stato il più giovane di sempre, 20 anni e 52 giorni, a scavallare quota 50. Questa è la classifica delle migliori 5 performance di un giocatore al primo anno nella NBA:

  1. Wilt Chamberlain, 25 gennaio 1960, 58 punti
  2. Wilt Chamberlain, 21 febbraio 1960, 58 punti
  3. Rick Barry, 14 dicembre 1965, 57 punti
  4. Brandon Jenning, 14 novembre 2009, 55 punti
  5. Kareem Abdul-Jabbar, 21 febbraio 1970, 51 punti

Insomma, una discreta compagnia per un giocatore che, purtroppo, si è poi perso nel resto della sua carriera, anche se mentre ne parliamo Jennings ha ancora 29 anni, dopo aver disputato quattro ottime stagioni con i Bucks. È tornato lo scorso anno nella Milwaukee che lo ha tanto amato, senza riuscire ad incantare come un tempo, chissà che non ci provi ancora.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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