Italians Do It Better: Clippers al cardiopalma, arranca San Antonio

Italians Do It Better: Clippers al cardiopalma, arranca San Antonio

Altra settimana dal sapore agrodolce per i nostri italiani impegnati in Nba. Si entra adesso nella fase “tiepida” della stagione, in cui le partite sicuramente non sono ancora decisive ma allo stesso tempo il periodo iniziale di rodaggio può dirsi definitivamente concluso.

Avevamo preannunciato una settimana tutt’altro che semplice per i Clippers di Danilo Gallinari che avrebbero affrontato Warriors, Blazers e Bucks, con le prime due che occupano i primi due posti nella Western Conference mentre Milwaukee occupa la seconda posizione ad Est alle spalle dei Raptors di Scariolo. Pronti, via e l’inizio non è subito dei migliori contro Portland: grazie ai 48 punti portati a casa da Lillard e McCollum i padroni di casa si impongonno per 116 a 105 su Los Angeles nonostante i 20 punti del Gallo che tira con ottime percentuali (6/13 da 2, 5/8 da 3 e 3/3 dalla lunetta). Di ritorno alla Città degli Angeli, i Clippers riescono subito a reagire battendo Milwaukee in una sfida dalle infinite emozioni. Dopo 55 tiri liberi consecutivi realizzati, Danilo vede frantumarsi il record di franchigia di tiri dalla lunetta messi a segno consecutivamente (58) eppure può consolarsi con una strenue difesa su Giannis Antetokounmpo che mette soltanto – si fa per dire – 27 punti. L’eroe della serata è senza dubbio Harrell, che con 26 punti e 9 rimbalzi scalda come se fosse un microonde lo Staples Center. La copertina la prende anche Lou Williams, che con il tiro allo scadere che condanna i Bucks. Il risultato finale dice 128-126 dopo l’overtime, con Gallinari che sigla soltanto 13 punti ma che risulta, grazie ad un ottimo lavoro di contenimento, decisivo ai fini della vittoria. Vittoria all’overtime anche stanotte per i Clippers, stavolta però contro i Warriors orfani di Curry. Percentuali al tiro non entusiasmanti per Danilo che tira col 25% da 2 e col 33% da 3. I suoi punti, a fine partita saranno soltanto 14, ma ciò che importa di più è che i ragazzi di Doc Rivers siano riusciti a battere la favorita per la conquista dell’anello, conquistando un quarto posto più che meritato nella Western Conference.

Settimana non esaltante, invece, per Marco Belinelli e San Antonio, che continua a faticare nelle partite meno impegnative. Il passo falso arriva subito in casa degli Heat, che battono gli Spurs per 95-88. Belinelli, in campo per 27 minuti, sigla 8 punti ma sbagliando tanto, soprattutto da 2 (3/13). La vittoria arriva però contro Houston per 96-89, irriconoscibile in questo primo mese Nba. I punti messi a referto dall’italiano sono anche stavolta 8, ma con percentuali ben diverse (43% da 2 e 50% da 3) e con un lodevole lavoro difensivo. L’ennesimo passo falso dei texani arriva stanotte contro Sacramento: il tabellone dice 104-99 con un Belinelli che mette a segno soltanto 3 punti in 18 minuti.

Giovedì 15 a Los Angeles i due italiani si sfideranno per proseguire la corsa verso i playoff. Gli Spurs, nel resto della settimana, affronteranno in successione Suns, Warriors e Pelicans. Settimana formato relax per i Clippers invece, che dopo la sfida con gli Spurs, sfideranno soltanto Brooklyn.

Alfio Pappalardo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *