History Dunkest: quando Bryant decise di metterne 81

History Dunkest: quando Bryant decise di metterne 81

Vi siete mai chiesti se il Dunkest fosse esistito da sempre? Immaginate le grandi prestazioni dei nostri idoli del passato, potendoli schierare al gioco che tutti amiamo.
Ecco, noi siamo qui per questo, nasce oggi History Dunkest, buona lettura..

22 gennaio 2006.
StaplesCenter, Los Angeles.

I Lakers di Coach PhilJackson si preparano ad affrontare i Toronto Raptors.
Sicuramente nessuno, tra i 18,997 spettatori presenti al palazzetto quella sera di gennaio, si aspettava di assistere a quella che è passata alla storia come la seconda miglior prestazione individuale per punti segnati in una partita NBA.

 

Sono le 21:30 quando l’arbitro Kevin Fehr alza la palla a due: da quel momento in poi i Raptors sarebbero stati vittime del Black Mamba, morso dopo morso.
La partita è di quelle leggendarie: Kobe Bryant mette a referto 81 punti, 6 rimbalzi (di cui 2 offensivi), 2 assist, 3 rubate, 1 stoppata e 3 palle perse. Le percentuali dal campo sono anch’esse sbalorditive, infatti il futuro MVP della lega tira con 28/46 dal campo, 7/13 da tre e 18/20 ai liberi.

La domanda che vi farò sarà la stessa: e se ci fosse stato il Dunkest? Bene, Kobe avrebbe totalizzato 78 punti, di certo un punteggio assurdo considerato che non avrebbe ricevuto alcun bonus di doppia doppia o tripla doppia.

 

A cura di SOS Dunkest

Saverio Lanzillo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *