Murray e LaVine guidano Denver e Chicago, Warriors e Raptors infermabili, ancora ok Clippers, Westbrook KO ma i Thunder no

Murray e LaVine guidano Denver e Chicago, Warriors e Raptors infermabili, ancora ok Clippers, Westbrook KO ma i Thunder no
(4-5) Detroit Pistons 115 – 120 Miami Heat (4-5)

Quinta sconfitta consecutiva per i Detroit Pistons contro dei Miami Heat apparsi più cinici nel supplementare. Eroe di giornata è Richardson, che segna 9 dei suoi 27 punti nell’overtime, tra cui la tripla che chiude la partita, aiutato da Dragic (21 punti, 7 rimbalzi, 6 assist) e dall’immortale Wade (18 punti). A Detroit non bastano i 95 puntj divisi tra Drummond (25+24 e i 4 punti che hanno mandato la partita all’OT), Jackson (25), Griffin (24+15) e Galloway (21).

 

(7-4) Indiana Pacers 94 – 98 Houston Rockets

Sembra essere tornato il sereno in casa Rockets dopo il terzo successo consecutivo in casa dei Pacers. W ottenuta grazie ad un ultimo quarto da 29-19 con il quale Harden (28 punti) e compagni hanno prima recuperato e poi messo la freccia su dei Pacers arrivati senza benzina. Indiana, che con il senno di poi paga i 10 errori a cronometro fermo, si aggrappa al solo Oladipo (28 punti), troppo poco però per agguantare il successo.

 

(3-8) New York Knicks 115 – 116 Chicago Bulls (3-8)

Anche i Bulls vincono all’OT, grazie ad un LaVine da massimo in carriera. Il numero 8 chiude con 41 punti, tra cui gli ultimi 10 di Chicago nel supplementare, oltre a 4 rimbalzi e 4 assist, in un inizio di stagione veramente spettacolare. Kanter (23 punti, 24 rimbalzi e 7 assist) e il rookie Trier (21 punti) non bastano a una New York, priva di Hardaway, per evitare l’ennesima sconfitta.

 

(4-6) Orlando Magic 102 – 100 Cleveland Cavaliers (1-9)

Non sembra esserci pace nella stagione dei Cavs che, nonostante il vantaggio di 9 punti a 8 minuti dal termine, buttano via un’altra partita, questa volta con i Magic, smettendo di difendere nel finale di partita (32 punti subiti nell’ultimo quarto). Top scorer dei Cavs è George Hill con 22 punti, coadiuvato da un buon Tristan Thompson da 19 punti e 16 rimbalzi. Orlando gongola per la vittoria e si gode i 23 punti e 9 rimbalzi di Gordon.

 

(9-1) Denver Nuggets 115 – 107 Boston Celtics (6-4)

Vincono ancora gli infermabili Denver Nuggets di questo inizio stagione e vanno al primo posto di WC in coabitazione con i Warriors. Vittima di giornata è Boston che, dopo essere arrivata anche sul +18, si spegne progressivamente e subisce il rientro dei Nuggets, guidati da un super Jamal Murray, che chiude con 48 punti e il 19/31 al tiro. Boston segna solo 73 punti negli ultimi tre quarti dopo i 34 del primo, con il solo Kyrie Irving (31 punti) abile a trovare un minimo di continuità offensiva.

 

(5-4) Oklahoma City Thunder 122 – 116 New Orleans Pelicans (4-6)

Nonostante l’infortunio di Russell Westbrook (caviglia), OKC trova il quinto successo consecutivo ai danni dei Pelicans, arrivati invece al sesto passo falso in fila. La partita si decide nel terzo quarto (38-23) quando i Thunder, stringendo le viti in difesa e trovando fluidità in attacco, danno lo strappo decisivo alla partita. Per Oklahoma ci sono sei uomini in doppia cifra, tra cui i 23 di George e i 22 di Schroder; ai Pelicans non bastano i 26 di Randle, i 22 con 14 assist di Holiday e i 20 di un ancora imperfetto Anthony Davis.

 

(4-6) Utah Jazz 111 – 124 Toronto Raptors (10-1)

A Est c’è una sola padrona, Toronto, che nonostante Leonard non scenda in campo per la seconda di fila, trovano il successo numero 10 in stagione. Neanche gli Utah Jazz trovano l’antidoto contro la profondità del roster di coach Nurse, che ha quattro uomini a 17 punti, VanVleet, Lowry (11 assist), Anunoby e Ibaka. I Jazz, senza Mitchell, soffrono a rimbalzo e alla fine hanno come miglior marcatore Alec Burks (22 punti), oltre ai 14+12 di Gobert.

 

(10-1) Golden State Warriors 117 – 101 Memphis Grizzlies (5-4)

Decima vittoria consecutiva anche per i Warriors che alla Oracle Arena battono i Memphis Grizzlies. Partita che, come al solito, si spacca nel terzo quarto, quando i Warriors con un 34-15 di parziale, chiudono una partita molto aperta fino a quel momento. Per i Warriors ci sono i 28 di Thompson, i 22 di Durant e i 19 di Curry; per Memphis troppo poco i 18 di Brooks e i 15 del rookie Jackson.

 

(6-4) Los Angeles Clippers 120 – 109 Minnesota Timberwolves (4-7)

Nell’ultima partita di giornata i Clippers vincono contro i Timberwolves, dopo una partita equilibrata. Per Minnesota è la terza sconfitta di fila, nonostante Rose, Towns e un Butler al ritorno, vadano tutti sopra i 20 punti. I Clippers, che trovano 30 canestri assistiti, si godono un buon Danilo Gallinari (22 punti), Tobias Harris (22 e 10 rimbalzi) e Williams (20 punti), utili per trovare la seconda vittoria consecutiva.

Alessandro Colonnello

21 anni. Studente di Economia al secondo anno con la passione per lettura, film e, soprattutto, basket. Finto giornalaio amante dei San Antonio Spurs e con un debole per Rajon Rondo.

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